Amore Senza Resa: 81 sold out dal 2021, col Real Madrid ci sarà l’82º
Una spinta costante destinata a proseguire ancora a lungo. Cinque anni di serate magiche dalle semifinali europee alle coreografie nei derby fino alla sbandierata contro l’Athletic Bilbao
(GETTY IMAGES)
Da oramai 5 anni a questa parte lo Stadio Olimpico è stato il teatro di serate rese magiche dalla presenza costante dei tifosi della Roma. 5 anni di stadio praticamente sempre - o quasi - sold out, che nelle rare volte in cui non ha raggiunto il tutto esaurito ha comunque fatto registrare i soliti 60 mila presenti. Contro l’Inter, nell’ultima gara inerna giocata dai giallorossi, l’Olimpico era esaurito in ogni ordine di posto facendo registrare così l’ottantunesimo sold out romanista dell’era Friedkin. Al ritorno in campo dopo la pausa per le nazionali la Roma giocherà a Como - la squadra tornerà domani in campo per la ripresa degli allenamenti dopo i giorni di riposo concessi da Gasperini - per poi accogliere il 14 ottobre il Real Madrid, altra partita nella quale non vi è più un seggiolino a disposizione. Si tratterà dell’ottantaduesimo sold out, per una cifra che è comunque destinata ad aumentare ancora nel corso di questa stagione.
Notti magiche
Negli ultimi 5 anni 81 sold out che diventeranno presto 82, ma soprattutto tanti ricordi e tante lezioni di tifo che verranno tramandate negli anni. Una delle pagine più belle è stata scritta il 6 marzo del 2025. La Sud lanciò un’iniziativa che consisteva nel portare tutti spontaneamente una bandiera con i colori di Roma e della Roma e la risposta, impressionante, è rimasta negli occhi di tutti. Tra le altre partite, impossibile non citare lo spettacolo dell’Olimpico nei quarti di finale di Conference League contro il Bodo e nella semifinale con il Leicester. Stadio interamente sold out anche in quelle occasioni ed una partecipazione ed una spinta che difficilmente possono avere paragoni. Anche nell’annata seguente in realtà, in Europa League, l’Olimpico raggiunse i suoi apici contro il Feyenoord e contro il Bayer Leverkusen nei quarti di finale e nella semifinale di quell’Europa League che ci accompagnò fino a Budapest.
Da citare senz’altro anche i derby con le scenografie sensazionali della Curva Sud; dall’acronimo ASR affiancato allo stemma nel derby vinto per 1-0 con De Rossi in panchina, al tributo per Ago in Tevere, passando per il famoso “Anti Lazio” e tante, tantissime altre meraviglie, l’Olimpico in questi anni ci ha regalato serate memorabili che verranno raccontate ancora e ancora. In un periodo dove i lavori per il nuovo impianto sembrano essere oramai alle porte, è giusto ricordare anche quanto questo stadio ha dato alla tifoseria e viceversa, con il sogno, magari, di ritornare a festeggiarci qualcosa di importante prima di salutarlo e congedarlo definitivamente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE