Nazionale, per Mancini c'è la prova Montella
Ore 20.45, Nations League: l’Italia in casa della Turchia dell’Aeroplanino. Il ct cerca i primi punti del nuovo corso in Azzurro. Restano a Coverciano 10 giocatori, tra cui Gianluca
(GETTY IMAGES)
Tre giorni dopo la sconfitta contro il Belgio, l’Italia scende in campo per il secondo turno della nuova edizione di Nations League contro la Turchia. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.45 locali, 20.45 italiane; la gara sarà visibile su Rai 1. All’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa Roberto Mancini si gioca già tanto: non che dal match di stasera - il secondo del secondo corso in Azzurro del ct - si possano già trarre conclusioni, ci mancherebbe; ma guardando alla competizione, due sconfitte nelle prime due giornate complicherebbero e non poco la strada verso i playoff, e anzi visto il livello delle avversarie bisognerebbe stare attenti alla retrocessione. La Francia contro il Belgio si giocherà la vetta del girone, mentre l’Italia appunto se la vedrà contro la Turchia, battuta dagli uomini di Zidane venerdì: «Sarà una bella partita contro un’ottima squadra - ha esordito in conferenza stampa Mancini - che ai Mondiali non meritava di uscire già ai gironi». Il ct ha sorpreso tutti con la decisione comunicata ieri mattina: dei 33 giocatori convocati per queste settimane, ben 10 non partiranno coi compagni e resteranno in Italia. Nessuna punizione, ma la volontà di risparmiare una trasferta faticosa a parte della squadra, che verrà seguita da alcuni membri dello staff rimasti a Coverciano. Tra i calciatori che non saranno del match c’è anche Gianluca Mancini: insieme a lui Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Maldini, Pessina, Ricci e Zoma.
Al di là di ogni discorso sulla classifica, nessun allarme per Mancini dopo il ko col Belgio: «Vedo troppa agitazione, noi dobbiamo rimanere tranquilli. Abbiamo solo bisogno di tempo». Ciononostante l’allenatore sa che «dipenderà da noi, se riusciremo a giocare bene e vincere le cose potranno cambiare. Dipende dai risultati». Il primo positivo di questo nuovo corso lo cercherà contro la Turchia di Vincenzo Montella, che ha ammesso: «Avrei preferito non affrontare l’Italia, ma darò tutto per la nazionale che alleno». Contro l’ex compagno di squadra ai tempi della Sampdoria, Mancini si prepara a cambiare moltissimo: dei giocatori scesi in campo contro il Belgio, l’unico confermato sarà probabilmente il capitano Donnarumma. In difesa possibile la coppia di centrali Scalvini-Bastoni con Kayode e Ruggeri ai lati; a centrocampo Frattesi, Fagioli e Tonali. Il centrocampista del Tottenham ha affiancato il ct in conferenza: «Questa Italia non ha una stella ma è un gruppo sano, possiamo crescere». Davanti Sebastiano Esposito, Scamacca e Raspadori. Assente Zaniolo che ha lasciato il ritiro per infortunio, da valutare Kean; ci sarà Romano, difeso da Mancini dopo le critiche post-Belgio: «Credo che vrà un grande futuro in Nazionale».
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