Trending topic sui social? Rivoluzionate. Argomenti di rilievo assoluto come Covid e vaccini superati nettamente. Chi se non José Mourinho poteva riuscirci? Il suo ritorno in Serie A dopo undici anni alle 15.09 di oggi "compie" una settimana ed è già un tormentone. Sarà per il carattere riservatissimo della trattativa, sarà per la velocità dell'accordo con i Friedkin, ma l'effetto Mou sul mondo del calcio è stato dirompente e di conseguenza anche sui social, specchio ormai di una società sempre più digitale e istantanea. Il progetto triennale con che vuole trasformare la squadra che lo stesso tecnico di Setubal, dall'alto del Triplete conquistato nel 2010 sulla panchina dell'Inter, definì insieme alle altre da "zeru tituli" in un club vincente è ancora lungo da venire.

Non sarà una prima volta, perché l'ha già fatto per RT durante i Mondiali di Russia nel 2018, per beIN Sports durante la Coppa d'Asia nel 2019, per Dazn in Spagna nel 2020 e per Sky Sport Uk fino alla chiamata del Tottenham, ma José sarà giornalista prima di venire ad allenare la Roma. Lo scorso 19 aprile, ha firmato un accordo con l'editore News Uk e a giugno sarà columnist per The Sun, Times e Sunday Times durante i prossimi Europei. Bisognerà aspettare la presentazione per ascoltare la sua voce in giallorosso, per ora il nuovo allenatore della Roma si "diverte" a mettere mi piace, a commentare su Instagram, dove ha l'unico account ufficiale sui social (da circa un anno e con 2,2 milioni di seguaci), che gestisce direttamente.

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Dopo il picco nel mercato finanziario (il valore del titolo della AS Roma è incrementato del 21% il 4 maggio scorso), per ora il fenomeno sarà solo in rete. E che fenomeno. Mourinho non è solo un top coach, ma è davvero speciale anche mediaticamente per il suo modo di comunicare fatto - per la verità anche quando non esistevano o quasi i social - di frasi e gesti a effetto. E se conversazioni e notizie sul web lo hanno sempre trovato protagonista, in questa settimana picchi e interazioni sono tutti concentrati su di lui e sulla Roma, esposta così a livello mondiale solo grazie a Totti, nei giorni del suo addio al calcio e dopo Roma-Barcellona del 2018, quando però ci si concentrava soprattutto sulla caduta della stella Messi. Trentamila tweet in poche ore dopo l'annuncio ufficiale su Twitter da parte della Roma, con geolocalizzazione dei post su Mourinho concentrata tra Milano e la Capitale: passato e futuro.

Con gli algoritmi di intelligenza artificiale di *Kpi6, l'Agi ha effettuato una sentiment analysis per monitorare le opinioni e le relative emozioni all'interno delle conversazioni dei tifosi interisti: il 48% dei tifosi nerazzurri non ha preso bene la notizia, ma sembra prevalere il piacere di ritrovare un personaggio così carismatico, che aumenta l'interesse per la SerieA. «Bentornato Mou» è una delle frasi più ricorrenti, nonostante la Roma. Allargando il focus a tutti gli appassionati di calcio, gioia e ammirazione sono emozioni rilevabili nel 50% dei casi. Mentre tra i sogni e le previsioni, in rete circolano già nomi di giocatori che i tifosi della Roma si aspettano con l'avvento di Mourinho. Il 49% dei tifosi della Roma parla anche di scudetto e il 60% dei tifosi è convinto che la famiglia Friedkin farà un calciomercato al livello di Mourinho.

Secondo l'analisi condotta da Noisefeed, invece, Mourinho nei suoi 516 giorni al Tottenham, dal 20 novembre 2019 (data della nomina in panchina) al 19 aprile 2021 (quando è stato esonerato), si è confermato magnetico tra voci, riferimenti e notizie dai social alla stampa internazionale: nel 90,8% dei casi si è trattato di notizie del web (623 mila), percentuale che scende all'8,3% per Twitter (57 mila), decisamente inferiori la mole di riferimenti a José da Instagram e Facebook. Regno Unito, Italia, Portogallo e Spagna i Paesi in cui si è parlato di più di lui. Che ha sovrastato ogni altro collega allenatore con le sue 686mila notizie generate, staccando il primo tra i suoi colleghi, Jurgen Klopp (674mila), e Pep Guardiola (455mila), terzo, e Antonio Conte (235mila), allenatore dell'Inter appena fuori dal podio. Non solo, Mourinho ha superato il suo bomber e capitano Harry Kane (432mila notizie), Son (175mila), Alli (103mila) e Daniel Levy, presidente del Tottenham.