Superare gli ostacoli
Tra dispositivi cervellotici e business sulle fidelity, i romani sempre a casa. Genova chiusa, a Como e Bologna settore ospiti aperto ai romanisti “fuori sede”. Calvario fino al 19
(GETTY IMAGES)
A Genova la Roma sarà sola soletta, almeno fisicamente e nello stadio Luigi Ferraris. Neanche per i romanisti “fuori sede” sarà facile acquistare un tagliando di ingresso per rivedere di nuovo Daniele De Rossi da avversario della Roma di Gasperini. Con il settore ospiti chiuso restano “fregati” anche i non residenti nella provincia di Roma. Ma divieto su divieto è venuta meno anche la speranza di accomodarsi in altri settori dello stadio: non facile, come detto, e non impossibile perché tecnicamente è possibile, anche se è reso impossibile dalla condizione di aver acquistato la fidelity del Genoa in precedenza (entro il 23 febbraio scorso). Il gioco delle tre carte, insomma. Che per fortuna verrà evitato per Como-Roma del 15 marzo alle 18.
L’iter è random: la base è che il decreto vieta il settore ospiti ai residenti nella provincia di Roma, poi di partita in partita l’osservatorio rimanda alla questura la decisione nel merito. A Napoli la questura di Napoli decise di aprire il settore ai soli possessori di card non residenti, così come scelto da quella di Bologna, mentre a Genova si è chiuso tutto, a Como è andata meglio. Infatti è partita ieri la vendita del settore ospiti, alle solite condizioni che permettono ai non romani di seguire la squadra. La vendita dei biglietti per il settore ospiti è attivata sul sito tickets.comofootball.com con fidelity card AS Roma (costo 35 euro) e si concluderà alle ore 19 del 14 marzo 2026.
Capitolo Europa League
Dal campionato alla coppa. Sempre ieri pomeriggio, alle 16, è partita la vendita dei tagliandi per Bologna-Roma, la gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League e in programma giovedì 12 marzo alle 18.45. La vendita dei biglietti avviene esclusivamente online sul sito ufficiale del Bologna con fidelity card AS Roma al costo di 20 euro (più commissioni) e si concluderà alle 19 di mercoledì 11 marzo. Come annunciato l’acquisto non è consentito ai residenti della provincia di Roma, come disposto dal Viminale e confermato dall’OMNS.
Prosegue, e bene come al solito, anche la vendita per la gara di ritorno che disputerà all’Olimpico giovedì 19 e il dato si attesta a 54.300 spettatori. Dato però che è inferiore rispetto a Roma-Lecce del 22 marzo, sempre alle 18, complice la quota abbonati al campionato, siamo a 57.800.
Un calvario per i tifosi giallorossi che risiedono nella Capitale che durerà almeno fino al 19 marzo. Non solo perché la sera di quel giovedì potranno riabbracciare allo stadio Olimpico la propria squadra, ma anche per in quella data è prevista qualche notizia dall’appello di Airc e Utr al Consiglio di Stato contro il dispositivo del Ministero.
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