Se il Manchester United che si appresta ad affrontare la Roma nella semifinale di Europa League veleggia al secondo posto in Premier, le protagoniste dell'altra sfida - come i giallorossi - stanno trovando grandi difficoltà nei rispettivi campionati. Il Villarreal di Emery è settimo in classifica nella Liga, proprio come gli uomini di Paulo Fonseca in Serie A; sta facendo addirittura peggio l'Arsenal, reduce da una sconfitta casalinga con l'Everton e attualmente decimo in patria. Insomma, le fatiche dei giovedì di Coppa si stanno facendo sentire molto sul rendimento di tre semifinaliste su quattro, seppur in maniera differente, da quando è iniziata la fase a eliminazione diretta.

Solskjaer, un solo stop

Partiamo proprio dai nostri prossimi avversari: i Red Devils, dal 18 febbraio (data in cui si sono giocate le andate dei sedicesimi di Europa League) hanno giocato nove partite in campionato e finora il loro ruolino di marcia non ha fatto registrare sconfitte. Sei vittorie e tre pareggi (tutti per 0-0, l'ultimo dei quali due giorni fa in casa del Leeds), per un totale di ventuno punti conquistati sui ventisette disponibili. Il titolo è destinato ai cugini del City, ma il Manchester United ha un vantaggio rassicurante sul Leicester terzo quando mancano cinque gare al termine del torneo. L'unica sconfitta, negli ultimi due mesi, è arrivata proprio ad opera delle Foxes, ma in FA Cup: il 3-1 del 21 marzo ha buttato fuori ai quarti Solskjaer e i suoi, che però si stanno consolando con gli ottimi risultati ottenuti fin qui tra Europa League e Premier. Al di là di come andrà a finire l'avventura continentale, Rashford e soci "vedono" già la fase a gironi della prossima Champions. A differenza di Roma, Villarreal e Arsenal, appese alla Coppa in corso per un'eventuale partecipazione al massimo trofeo europeo della stagione 2021-22.

Il Sottomarino Giallo

Da quando ha avuto inizio la fase a eliminazione diretta dell'Europa League, il Villarreal ha raccolto il ben misero bottino di tredici punti in dieci gare di Liga: il quarto posto è ormai irraggiungibile (il Siviglia ha venti lunghezze di vantaggio), ma la squadra di Unai Emery è a un solo punto da Real Sociedad e Betis, appaiate in quinta posizione. Impresa tutt'altro che impossibile, dunque, superarle; ma c'è da tenere conto che, da qui alla fine del campionato, il Sottomarino Giallo dovrà affrontare anche Siviglia e Real Madrid. Ma con il tecnico spagnolo specialista di Coppa il Villarreal non rinuncia al sogno europeo.

Polveri bagnate

Il cannone di Londra Nord non spara più come una volta: l'Arsenal, perlomeno in patria, sta vivendo una stagione pessima, tanto che l'Europa League è considerata da molti l'ultima spiaggia per Mikel Arteta. Nove i punti di distacco dal West Ham, quinto, e una decima posizione in classifica decisamente deludente per gente del calibro di Lacazette, Aubameyang, David Luiz e Thomas Partey. Nelle ultime nove gare, il rendimento si è confermato da metà esatta della graduatoria: dodici punti raccolti, con tre vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte. Qui l'unica chance per giocare in Europa l'anno prossimo passa esclusivamente per l'attuale Europa League. Ma, come dice il proverbio, tra il dire e il fare...