Dal 22 ottobre 2020 a oggi, un cammino europeo da circa 20 milioni di euro. Dalla vittoria all'esordio in casa dello Young Boys alla semifinale acquisita all'Olimpico contro l'Ajax, ogni passo fatto dalla squadra di Fonseca ha anche un valore economico oltre che di prestigio. A bocce ferme, il club giallorosso ha intascato una cifra vicina ai sei milioni di euro (per l'esattezza 5.92: 2.92 per la partecipazione e 3 per il ranking storico Uefa). Poi ci sono i risultati in campo. Il successo in Svizzera al debutto nel girone è valso, come ogni altra vittoria nei gironi, 570.000 euro, mentre per ogni pareggio il premio ammonta a 190.000 euro. Quando a dicembre la Roma ha chiuso il proprio raggruppamento al primo posto, per le casse dei Friedkin era già garantito un ulteriore introito di 3.97 milioni: oltre ai risultati in gioco (quattro vittorie e un pareggio), ci sono anche gli 1.5 milioni garantiti dalla vittoria del girone e dalla qualificazione ai sedicesimi di finale. Poi è stata la volta della fase a eliminazione diretta, la doppia sfida da ex per Fonseca contro il suo Braga. La Roma ha vinto per 2-0 in Portogallo e 3-1 allo Stadio Olimpico, assicurandosi un posto negli ottavi di finale. Alle ultime sedici squadre rimaste in gara l'Uefa ha assegnato un premio di 1.1 milioni di euro. Questo fa sì che, prendendo in considerazione i risultati e i bonus qualificazione, i giallorossi si siano presentati al doppio confronto con lo Shakhtar Donestsk con in tasca già 10.99 milioni.

Negli ottavi il tecnico portoghese ha sfidato di nuovo il suo passato e il risultato non è cambiato (3-0 largo all'Olimpico e poi il 2-1 con la doppietta di Mayoral in trasferta). Al salire del prestigio, è salito anche se non di molto il bonus per il passaggio del turno: entrare ai quarti di finale valeva 1.5 milioni di euro. Non sono cifre esorbitanti, non certo da Champions League (basti pensare che la sola presenza alla corsa per la coppa dalle grandi orecchie fa incassare ai club oltre 15 milioni), ma sono soldi che, uniti al prestigio europeo e alla bellezza di avanzare in una competizione simile, fanno di certo comodo a qualsiasi club. Dopo aver passato facilmente gli avversari portoghesi e ucraini si è arrivato al recentissimo passato, all'appuntamento contro l'Ajax di ten Hag. All'andata ad Amsterdam la Roma ha vinto 2-1, acquisendo la consapevolezza di affrontare la gara di ieri alla pari, con il concreto obiettivo di andare ancora avanti. Ieri all'Olimpico la squadra di Fonseca ha fatto un altro passo avanti, raggiungendo la semifinale e tornando alle cifre, mettendosi in tasca altri 2.4 milioni. Ai complessivi 14.89 infine andranno aggiunti i soldi derivati dal "market pool" (la suddivisione del denaro dei diritti tv) che resta da calcolare, ma saranno quantificabili oltre i quattro milioni.