Edin Dzeko ha deciso con una magia la prima partita dei giallorossi a Torino e, prima dell'esordio stagionale all'Olimpico contro l'Atalanta, potrà festeggiare l'Id al-adha, la "Festa del Sacrificio", una delle più importanti festività del mondo islamico. L'attaccante bosniaco è musulmano, come il 72% della popolazione in Bosnia ed Erzegovina, e per lui (e per il suo compagno d'attacco turco, Cengiz Ünder) questa sera hanno inizio i cinque "Giorni della Letizia", nei quali è vietato digiunare o praticare l'ascetismo.

Oggi è il decimo giorno del mese lunare del Dhu al-Hijjah (il "Mese del Pellegrinaggio", il dodicesimo del calendario islamico), e si celebra il totale atto di fede compiuto da Abramo che, in onore a Dio, era disposto a sacrificare il figlio Ismaele (non Isacco, come nella tradizione cristiana): ammirando la sottomissione dimostrata dal profeta, Dio inviò un angelo ad Abramo per fermarlo, sostituendo al figlio un montone. Oggi, si è soliti praticare un sacrificio rituale di un animale (come fece Abramo), per poi mangiare secondo i dettami stabiliti dalle leggi islamiche.

Eid Mubarak significa semplicemente "Buona Festa" ed è un'espressione comunemente utilizzata in tutto il mondo islamico (eccezion fatta per la Turchia, in cui si usa più diffusamente "Bayramınız mübarek olsun", ovvero "Possano le tue feste essere benedette"). Anche i bosniaci, come i turchi, usano formule proprie per gli auguri, come "Bajram Šerif mubarek olsun" o "Bajram barećula". 

Questa la story pubblicata da Cengiz Ünder su Instagram

Questo, invece, il post di auguri di Edin Dzeko su Twitter e Instagram:

Bajram Šerif Mubarek Olsun ❤️ #EidMubarak

Un post condiviso da Edin Dzeko (@ed_dzeko) in data: