Alessandro Florenzi ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria all'esordio della Roma in casa del Torino. Ecco le sue dichiarazioni:

Il Torino vi ha messo in difficoltà...
Loro hanno questa caratteristica di foga e di intensità. Non è stato facile per nessuna delle due squadre, oggi faceva molto caldo. Abbiamo creato tanto ma solo all'ultimo siamo riusciti a prendere questi tre punti grazie ad una grande giocata di Edin. Abbiamo preso anche tre pali, una vittoria meritata.

L'ingresso di Kluivert ti ha stupito?
Justin non lo scopro io, è giovane e deve lavorare. Oggi ha fatto vedere cosa sa fare con la giocata del gol. Ma anche Cristante e Schick sono entrati con il piglio giusto per dare freschezza a questa partita. Siamo felici di aver portato a casa questi tre punti.

La emoziona l'arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo?
L'emozione ti dico di no, mi emoziono per altre cose nella vita. Sicuramente è un avversario fortissimo come lo è sempre la Juventus e come lo sono le altre squadre.

Florenzi a Roma Tv

"Sempre bello vincere, il minuto non conta, l'importante è essere riusciti a fare i tre punti, potevamo segnare prima ma alla fine è stata una vittoria meritata"

Tre punti per guardare avanti..
"Oggi si doveva vincere e non abbiamo preso gol, torniamo a casa felici".

La Roma ha prodotto molto, ritmi un po' bassi ma anche per il Torino faceva caldo
"Loro giocano molto sulla fisicità. Non hanno avuto la classica tenuta per tutto il tempo perché c'eravamo noi e faceva molto caldo. Noi siamo stati uniti e abbiamo fatto una grande partita lottando fino all'ultimo e cercando la vittoria. Contavano solo i tre punti e alla fine li abbiamo portati a casa".

Un commento su Kluivert?
"Lui è uno che spacca le partite e oggi l'ha dimostrato. Ha nella sua fisicità da brevilineo una forza. Come Cengiz loro sono giocatori che possono cambiarci la partita dall'inizio ma anche entrando in corsa quando gli altri sono stanchi e tirano fuori grandi giocate come quella che ha fatto Justin per il gol".

Il problema dell'ultimo passaggio è dovuto a un discorso di tranquillità?
"Sono cose che dobbiamo migliorare, dall'ultimo passaggio al fraseggio in uscita. Ci lavoriamo dall'anno scorso e lo dobbiamo migliorare perché le squadre si chiudono e poi ti vengono a prendere. Meno sbaglieremo palloni e meno occasioni avranno gli avversari. Dobbiamo prendere fiducia e avere la personalità di non sbagliare e di fare le scelte giuste".

Cosa ti senti di dire quest'anno per quanto riguarda il percorso della Roma?
"Vogliamo migliorarci e non avere battute d'arresto pesanti che possono levarci punti importanti. Vogliamo fare meglio dello scorso anno".