La Roma corre verso la prima di campionato. Dopo il ritiro in casa e la tournée negli Stati Uniti, per De Rossi, Dzeko e compagni è tempo di fare sul serio: oggi pomeriggio la squadra scenderà in campo al "Fulvio Bernardini" di Trigoria, prima tappa di uno sprint di sette giorni che porterà i giallorossi ad affrontare il Torino di Walter Mazzarri, esordio stagionale ufficiale sorteggiato lo scorso 26 luglio in occasione della compilazione dei calendari. Una settimana di lavoro che servirà a Di Francesco per valutare la formazione da mandare in campo all'Olimpico "Grande Torino" (in programma domenica 19 alle 18) e per analizzare con attenzione punti forti e deboli mostrati dalla squadra in occasione delle tre amichevoli disputate nell'International Champions Cup. Senza dubbio ci sarà da lavorare sulla solidità difensiva, peculiarità che per buona parte della scorsa stagione ha fatto le fortune dei giallorossi, ma mancata in queste prime uscite del precampionato.

Il tecnico avrà a disposizione per la prima volta anche Nicolò Zaniolo, che da qualche giorno si sta allenando a Trigoria dopo le fatiche dell'Europeo Under 19. Il trequartista arrivato dall'Inter nell'ambito dell'operazione Nainggolan si giocherà le sue chance, con l'obiettivo di convincere il tecnico e Monchi della sua utilità. Andranno quindi valutate le condizioni di Luca Pellegrini e Cengiz Ünder: il terzino è alle prese con un piccolo fastidio muscolare, mentre l'attaccante turco ha un problema alla spalla. Niente di particolarmente preoccupante, in ogni caso: i due giocatori con ogni probabilità saranno a disposizione dell'allenatore in vista della trasferta in terra piemontese.

48 ore di libera uscita

Rientrata a Fiumicino nella mattinata di giovedì con tre voli transcontinentali, la squadra ha goduto di (quasi) due giorni di riposo per smaltire il jet lag dato dal fuso orario e soprattutto le tossine derivanti da un mese di lavoro intenso e continuo. In tanti ne hanno approfittato per una veloce scappata al mare. Federico Fazio non è neanche passato per l'Italia: il difensore argentino si è recato in Andalusia, dalle parti di Cadice. Edin Dzeko invece ha optato per la meta croata di Dubrovnik per qualche ora in compagnia degli amici. Acque italiane per Antonio Mirante che, dopo una cena con l'ex compagno Raffaele Palladino, ha scelto Nerano, sulla Costiera Amalfitana. Tappa a Montecarlo per Stephan El Shaarawy in compagnia di suo fratello. In tanti - tra cui Manolas, Luca Pellegrini, Coric e Fuzato - hanno preferito rimanere nella Capitale. Ora però il relax è finito: c'è da lavorare duro per farsi trovare pronti e carichi all'esordio in campionato.