Per Tiago Pinto è tempo di appuntamenti. Partiamo dal meeting che in agenda è più vicino. Cioè quello con l'ex segretario della Juventus Maurizio Lombardo che molto, ma molto probabilmente alla Roma raccoglierà l'eredità di Pantaleo Longo nel ruolo di segretario sportivo occupato dall'ex del Torino fino al pasticciaccio di Verona con Diawara. Un paio di settimane fa, c'è stato già un primo incontro a Trigoria. Le parti si sono piaciute e già nei prossimi giorni è stato fissato un secondo appuntamento per mettere nero su bianco.

Lombardo è un dirigente che alle spalle ha un curriculum importante (quasi dieci anni alla Juve), andrà a colmare un vuoto insostenibile nell'organigramma giallorosso, avendo come primo obiettivo quello di evitare in futuro figuracce come quelle dei sei cambi in coppa Italia contro lo Spezia. In contemporanea la società sta cercando un club manager per affidargli il ruolo di filtro tra squadra e proprietà (tipo Peruzzi alla Lazio). L'identikit che si sta cercando è quello di un personaggio riconoscibile e apprezzato come romanista, un ex in grado prima di tutto di essere all'altezza del compito e poi di avere la forza di aggregazione nei confronti della tifoseria. Già circolano dei nomi, alcuni decisamente credibili, ma visto come vanno certe cose è meglio evitare di farli se non altro per evitare che siano bruciati.