Justin Kluivert ha risposto su Roma Tv ad alcune domande dal ritiro di San Diego, poche ore prima dello spostamento a Dallas per disputare la sfida dell'International Champions Cup con il Barcellona

"Quella all'Ajax è stata una grande esperienza per me. Ho potuto giocare partite a livello europeo e la Youth League. Giocare ad alto livello è stato fantastico. Ho pensato che cambiare fosse la cosa di cui avevo bisogno, è stato difficile perché fino a quel momento avevo giocato solo con l'Ajax, ma sono contento della mia scelta. Ho scelto la Roma perché ho parlato con la mia famiglia di quale sarebbe stata la decisione più giusta da prendere, la risposta era andare alla RomaIo e la mia famiglia avevamo delle buone sensazioni e così ho scelto i giallorossi.

Il gol più bello realizzato con l'Ajax penso di averlo segnato contro il Twente. Un tiro dalla distanza, un mio punto di forza che posso migliorare. Preferisco segnare gol ma fornire assist è altrettanto importante per un'ala sinistra. Molto importante per me è anche la mia famiglia, ho tre fratelli più piccoli, io sono il più grande. La famiglia è tutto per me faccio tutto per loro e loro ci sono sempre. Mio padre ha avuto una grandissima carriera ma non è difficile relazionarmi a questo fatto, semplicemente mi sprona a migliorarmi ogni giorno per diventare come lui, non sento questa pressione. Mi parla molto e lo devo ascoltare perché ha una grandissima esperienza ed è una fortuna che la possa condividere con me.

Vesto il numero 34 perché il mio amico Nouri è stato vittima di un grave incidente alla testa. Per me è come un fratello, quindi lo faccio per lui. Kevin Strootman e Rick Karsdorp mi hanno accolto bene. Il primo parla bene italiano, Rick sta imparando. Mi stanno aiutando molto ed è bello poter contare su di loro. Per me è un onore vestire questa maglia e se si considera che pochi olandesi l'hanno fatto, la cosa è ancora più speciale".