L'ex presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi ha rilasciato un'intervista al Messaggero in cui ha parlato anche dell'espulsione di Fonseca contro il Sassuolo e in generale dell'esperienza del tecnico portoghese a Roma.

Sul faccia a faccia di Fonseca con Maresca
"Vuol dire che ci tiene, è il suo lavoro. È un campionato in cui devi viaggiare sul filo dell'incertezza a causa del Covid. Anche il fatto di avere tanti impegni e poco tempo da dedicare a te stesso incide. Perché non sono dei robot"

Può incidere il contratto che si rinnova in caso di qualificazione alla Champions League?
"Non ho mai avuto la percezione che il lavoro di Fonseca fosse condizionato dalla durata del contratto. Anche perché non è facile porsi come fa lui davanti alle telecamere. Vuol dire che è centrato sull'obiettivo e ha l'appoggio di chi lavora con lui tutti i giorni".

Ill tecnico si è adattato al calcio italiano?
"Una delle cose più difficili da fare a Roma è adattarsi a Roma. Fino ad ora si è inserito bene. Sul campo ha la sua identità e non è semplice. C'è un'altalena, ma ricordiamo che si parla di una stagione non ordinaria".

La Roma può competere per i primi posti?
"Ha le carte in regola, ma ci sono tante squadre che possono inserirsi nella lotta Champions".