Riparte la conta. Questa mattina alle 12, quando la squadra si ritroverà a Trigoria per la ripresa degli allenamenti, a Fonseca toccherà ancora affrontare le scorie fisiche (oltre a quelle psicologiche) della serataccia di Napoli. È bastato un tempo per far fuori due colonne della squadra: prima Gianluca Mancini, che dopo aver contenuto uno scatto di Lozano sul versante sinistro della difesa, ha avvertito "un pizzico" all'adduttore; pochi minuti più tardi è toccato a Jordan Veretout, che dopo un contrasto in mezzo al campo ha riportato un infortunio al flessore.

Il francese è stato anche costretto ad attendere l'intervallo per uscire: era già entrato a freddo Jesus, rischiava di fare altrettanto anche Villar e allo stesso tempo sarebbe stato bruciato il secondo slot delle sostituzioni. Con l'emergenza in difesa, la Roma aveva già convissuto (anche con buoni risultati) fino al match del San Paolo, quando Ibanez e lo stesso Mancini sono rientrati last minute dopo le rispettive noie muscolari.

Smalling nemmeno è stato convocato per Napoli, dopo aver saltato anche la trasferta di Cluj. E giovedì contro lo Young Boys potrebbe essere ancora presto per rivederlo in campo. Sarà a disposizione Fazio, che però è reduce dallo stop per il Covid e le condizioni mostrate da Dzeko al rientro certificano che il completo recupero necessita di tempo. Veretout sicuramente non sarà della partita in Europa League: le sue condizioni saranno verificate nelle prossime 48 ore e sarebbe già un'ottima notizia pensare di poterlo riavere abile e arruolato per il Sassuolo