Paulo Fonseca parla in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma. Il tecnico giallorosso cerca il tredicesimo risultato utile consecutivo (sul campo), con qualche rebus per quel che riguarda la difesa e altre certezze in attacco. Ecco le sue dichiarazioni.

Le condizioni di Dzeko? Come stanno Ibanez, Smalling e Mancini?
"Dzeko giocherà, è pronto. Mancini e Ibanez si sono allenati col gruppo oggi e hanno grandi possibilità di giocare domani".

Dopo otto giornate la Serie A non ha ancora un padrone. Ci sono alternative a Inter e Juventus per il titolo?
"Pensi che siamo all'inizio. Dobbiamo aspettare per fare una valutazione. Non ho dubbi che Juve e Inter lotteranno per vincere fino alla fine. Poi ci sono sei o sette squadre che sono in un buon momento e che possono arrivare vicino a loro, ma bisogna aspettare".

Pedro e Mkhitaryan sono più importanti in campo o per la mentalità?
"Entrambe. Mi sembrano due ragazzini che hanno iniziato ora a giocare a calcio. Sempre con l'atteggiamento giusto e grande motivazione".

Nelle ultime conferenze stampa ha sorriso molto poco. Qualcosa l'ha infastidita particolarmente nelle ultime settimane?
"No. Io sono serio prima della partita perché sono concentrato sulla partita".

Veretout insostituibile?
"Lui è un giocatore molto importante per noi e con caratteristiche uniche, ma abbiamo dimostrato che non ci sono uomini insostituibili. La squadra ha una mentalità e tutti sono pronti per giocare".

La Roma è pronta per dominare anche negli scontri diretti con le rivali per la Champions?
"Non abbiamo vinto ma abbiamo giocato con Juve e Milan e credo che tutti abbiamo visto che in alcune di queste partite potevamo vincere. Vogliamo sempre essere forti, domani vogliamo giocare bene e con coraggio".

Pellegrini e Dzeko sono pronti a tornare dal 1'?
"Sono pronti".

Quattro mesi dopo l'ultima sconfitta la Roma è cambiata più tatticamente o mentalmente?
"Abbiamo migliorato tante cose. La squadra gioca con fiducia e atteggiamento. Quando si vince è normale che sia così ma la squadra è migliorata molto".

Conto il Parma Villar e Cristante hanno dato solidità alla costruzione liberando Veretout per liberare la profondità. Contro il Napoli è possibile una scelta simile?
"Sì fa parte del modo di giocare di questa squadra. Abbiamo preparato strategicamente la partita, ma le intenzioni sono le stesse".

Che partita si aspetta domani?
"Mi aspetto una gara difficile. Il Napoli per me è la squadra più forte del campionato. Ho guardato le loro partite e quando hanno perso in diverse partite non hanno meritato. Sono una squadra brava, coraggiosa che gioca un buon calcio".

La partita più difficile della stagione?
"Sono tutte partite difficile, anche quando giochiamo contro l'ultima. Mi aspetto una prova dura sempre, anche domani".

In chiusura il tecnico ha ricordato a tutti l'iniziativa "Amami e basta" contro la violenza sulle donne: "La società ha fatto un'iniziativa contro la violenza sulle donne, è importante comprare il calendario e partecipare".