14 calciatori in prestito tra principali campionati europei e Serie B. È questo il bilancio delle cessioni a titolo temporaneo della società giallorossa. Alcuni di questi sono stati ceduti con diritto od obbligo di riscatto (Under, Cetin) altri, soprattutto i giovanissimi provenienti dalla primavera, con la formula del prestito secco. Esaminiamo allora le prestazioni dei "giallorossi emigrati", decisive per il loro futuro e per quello della Roma.

Il protagonista della rubrica è senza dubbio Cengiz Under. La pausa nazionali rigenera l'attaccante turco, che parte titolare e trova la rete in entrambe le partite disputate, contro Croazia e Russia. Il centro più importante è sicuramente quello del 2-1 contro "gli orsi" che permette alla sua Turchia di riagganciare la coppia di testa del gruppo, formata proprio dalla Russia e dall'Ungheria, ora distanti solamente due lunghezze. Il prossimo match sarà decisivo per la Turchia, che sconfiggendo l'Ungheria e sperando in un tonfo della Russia contro la Serbia centrerebbe la promozione nella Lega A della competizione. Convocazione sfortunata invece per il compagno di squadra, ora all'Hellas Verona, Mert Cetin: il difensore ha dovuto abbandonare il terreno di gioco a causa di una distorsione alla caviglia al 45' dell'amichevole contro la Croazia.

Centra la convocazione con la nazionale Under 23 brasiliana Daniel Fuzato, attualmente in prestito in Portogallo, al Gil Vicente. L'estremo difensore non è però sceso in campo nella gara contro i pari categoria della Corea del Sud, in cui gli è stato preferito il portiere Phelipe, del Dallas FC.

Tornando ai calciatori impegnati in Nations League, con la Francia nello specifico, troviamo Steven Nzonzi. Il centrocampista del Rennes non ha trovato spazio nella vittoria per 1-0 contro il Portogallo, ma Deschamps lo ha impiegato da titolare nella fallimentare amichevole contro la Finlandia, persa 2-0. Oggi, ore 20.45, potrebbe avere una seconda occasione per mettersi in luce nel match contro la Svezia. Svezia che farà di tutto per rendere la vita difficile ai francesi e cercare di ottenere almeno un punto, fondamentale per evitare la retrocessione. La squadra sarà guidata da un altro romanista in prestito: Robin Olsen. L'estremo difensore, ora all'Everton, ha disputato per intero la partita contro la Croazia che ha regalato alla sua nazionale i primi tre punti del torneo e nella quale è stato battuto una sola volta (dall'autogol di Danielson). Partirà dal 1' anche questa sera contro la Francia.

Scende in campo con la fascia da capitano al braccio Alessandro Florenzi con l'Italia, mentre non era invece stato chiamato in causa nell'amichevole vinta contro l'Estonia. E potrebbe scendere in campo anche domani contro la Bosnia, gara decisiva per mantenere il primato e lasciare alle spalle l'Olanda, distante solo un punto. Orange che non faranno affidamento su Justin Kluivert, non convocato da de Boer dopo le poche prestazioni collezionate nel Lipsia. Solo uno dei calciatori romanisti in prestito in Serie B ha avuto l'onore di essere aggregato alla propria nazionale: Zan Celar. L'attaccante è subentrato al 61' del match della nazionale under 21 slovena contro la Germania. Cambio che non ha giovato alla sua squadra, con l'ex Roma che ha sbagliato il rigore calciato al minuto 88 spegnendo i sogni di vittoria della Slovenia. Non convocati i compagni di categoria Riccardi, Antonucci e Bouah. Continuano ad allenarsi con le rispettive squadre anche Bianda (allo Zulte Waregem) e Coric (attualmente al VVV-Venlo).