"Io non rispondo per altri. Lanzalone è un professionista". Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ospite questa sera di Bruno Vespa, a "Porta a Porta", per commentare le indagini che hanno portato l'ex Presidente di Acea agli arresti domiciliari. La Raggi ha parlato anche dell'ex assessore Paolo Berdini, che "non ha firmato una sola carta per andare contro il progetto dello stadio della Roma, anzi ha aperto la Conferenza dei Servizi, che ha fatto partire l'iter in Regione... A parole lui si opponeva, ma non c'è un solo atto che confermi le sue parole". 

Luca Parnasi

Con il costruttore Luca Parnasi, Virginia Raggi ha avuto un primo incontro "nella primavera del 2017 durante i confronti con Eurnova", poi lo ha rivisto soltanto "due o tre volte in Campidoglio", e sul progetto dello stadio della Roma "partivamo da due visioni contrapposte: noi volevamo abbattere le cubature e lui mantenerle". "Non ho mai parlato di Lanzalone con Di Maio - prosegue la sindaca - Sono 24 ore che leggo cose folli su giornali. Ho letto che Di Maio sarebbe stato ieri in Campidoglio: smentiamo questa cosa, non ci è venuto. Fraccaro e Bonafede vennero a darci un supporto. Dopo l'arresto di Marra ci fu una scossa in Campidoglio. Chiesi un approfondimento sul concordato preventivo per alcune partecipate del Coni, e mi presentarono Lanzalone".

Civita

Raggi ha poi insistito sull'accanimento della stampa contro di lei, ricordando che "Civita è l'ex assessore di Zingaretti, con cui ha lavorato per decenni, possiamo dire che sia il suo braccio destro, ma su di lui nessuna parola. Lo stadio è cosa della città di Roma ma le procedure urbanistiche si svolgono in Regione". Vuole quindi chiamare in causa la Regione a guida Pd? Le ha chiesto Bruno Vespa, e Raggi ha replicato: "È la procura a chiamarla in causa".

Lo Stadio della Roma

Lo stadio della Roma, alla fine, si farà? "Non lo sappiamo - ha detto la sindaca a proposito delle possibili ripercussioni dell'inchiesta sul progetto per Tor di Valle -. Gli atti della procedura sembrano tutti validi. Noi ci riserviamo di fare tutti gli approfondimenti del caso. Se non ci sono irregolarità, si potrà andare avanti".