Loic Nego, uomo della provvidenza per una notte ungherese. L'ex terzino giallorosso nato a Parigi nel 1991, ha guidato la sua nuova nazionale nella vittoria decisiva contro l'Islanda in rimonta per 2-1. Entrato al 84', è riuscito a segnare il gol del pareggio. Quattro minuti dopo, a completare la pratica ci ha pensato il talento del Salisburgo Szoboszlai, al 92'.

Il naturalizzato ungherese era arrivato giovanissimo a Roma nel 2011, all'età di 20 anni. Il direttore sportivo Walter Sabatini aveva visto in lui una buona scommessa a parametro zero, ma dopo due anni in giallorosso con zero presenze in prima squadra, fu girato prima in prestito allo Standard Liegi in Belgio e dopo ceduto allo Ujpest FC nel 2013 in Ungheria. L'anno dopo passò in prestito al Charlton, dove conclude la stagione con una presenza all'attivo.

Ritorna in Ungheria nelle file dello Ujpest dove colleziona 37 partite e 3 gol. Nel 2015 arriva l'acquisto del Mol Fehérvár FC, dove vince il campionato ungherese nel 2018. A febbraio del 2019 diviene ufficialmente cittadino ungherese, e l'8 ottobre scorso è arrivato il debutto nella nazionale magiara.