Continua a rimanere vuota la casella del direttore sportivo nonostante già in un paio di occasioni Fonseca ne abbia chiesto l'occupazione. Le voci di dentro a Trigoria, continuano a far sapere che il tecnico sarà accontentato entro la fine di questo mese, data auspicabile se non altro per poter preparare con un minimo d'anticipo il mercato del prossimo gennaio. Chi, però? Dopo i tanti nomi che per svariati motivi sono stati depennati (Paratici, Boldt, Emenalo, Manga e si potrebbe continuare), continua a rimanere in pole position il portoghese Luis Campos. Avrebbe già detto sì alla società giallorossa, solo che per il momento non riesce a svincolarsi dal contratto (di consulenza) che lo lega al Lille fino al prossimo giugno.

Dalla Francia fanno sapere che il braccio di ferro tra Campos e la dirigenza del club francese è ancora in corso, con il presidente della società che, pare, non abbia alcuna intenzione di dare il via libera al consulente che negli ultimi anni gli ha garantito decine di milioni di plusvalenze. Nei giorni scorsi sembrava che le dimissioni del direttore sportivo Olivier Gagne (uomo di Campos) potessero essere l'antipasto della risoluzione del contratto anche del portoghese, ma per ora non ci sono novità. Di sicuro, comunque, si può dire che il prossimo ds non sarà italiano e questo fa cadere le eventuali candidature di Andrea Berta, da anni all'Atletico Madrid, e di Giovanni Sartori, attualmente all'Atalanta, dove negli ultimi anni ha fatto un lavoro da applausi a scena aperta. In questo senso Campos può stare tranquillo e continuare a litigare con il Lille, ma non è da escludere che tra i tanti contatti che i Friedkin hanno avuto per scegliere il direttore sportivo, ci sia anche qualche nome che fino a oggi è rimasto sconosciuto. Ma Campos rimane al momento il favorito: lui consulente esterno in giro per il mondo alla ricerca di talenti, un suo uomo a Trigoria (Olivier Gagne?) per lo scouting e il lavoro sporco di tutti i giorni.