14 calciatori in prestito tra principali campionati europei e Serie B. È questo il bilancio delle cessioni a titolo temporaneo della società giallorossa. Alcuni di questi sono stati ceduti con diritto ed obbligo di riscatto (Under, Cetin) altri, soprattutto i giovanissimi provenienti dalla primavera, con la formula del prestito secco. Esaminiamo allora le prestazioni dei "giallorossi emigrati", decisive per il loro futuro e per quello della Roma.

 
Viaggiando in Premier League troviamo Cengiz Under e Robin Olsen, rispettivamente a Leicester ed Everton. L'esterno turco è rimasto in panchina nel match che ha visto i Foxes sconfiggere per 1-0 il Wolverhampton, dopo essere partito titolare nella gara di Europa League contro il Braga, in cui ha ricoperto l'inedita posizione di trequartista nel 3-4-2-1. Solo panchina anche per Olsen, che dopo la prima gara in campionato collezionata la scorsa settimana cede nuovamente il posto al compagno di reparto Pickford, nella sconfitta per 1-3 contro il Manchester United.

 In Portogallo l'unico rappresentante capitolino è Daniel Fuzato, portiere del Gil Vicente. L'estremo difensore non è però ancora mai sceso in campo con la nuova squadra, anche complici le buone prestazioni del compagno di reparto Denis, tra i migliori in campo anche questa settimana, avendo disinnescato 13 tiri avversari.
Riavvicinandoci verso casa, più precisamente in Francia, troviamo l'ex capitano giallorosso Alessandro Florenzi e Steven Nzonzi. I due si sono sfidati sabato sul campo del Parco dei Principi. Dall'incontro è uscito vincente (per 3-0) il difensore italiano, che ha in realtà ricoperto il ruolo di ala destra nel 4-3-3, viste le numerose indisponibilità dei parigini ed è uscito dal campo ad inizio ripresa per fare spazio a Dagba. Ha invece giocato tutti i 90' Nzonzi, dopo essere stato sostituito al 62' del match di Champions League contro il Chelsea, anche quello perso 3-0. Florenzi aveva invece giocato solo sei minuti del match europeo, nel quale ha incrociato un altro compagno ai tempi della Roma: Justin Kluivert, ora in Bundesliga, al Lipsia. L'olandese non è riuscito a trovare spazio nella vittoria di sabato (anche questa per 3-0) dei suoi compagni contro il Friburgo, dopo le piuttosto incolori prestazioni da subentrato, che non hanno evidentemente soddisfatto il tecnico Nagelsmann.

In Serie A ritroviamo Mert Cetin. Il centrale di difesa, ora al Verona, dopo un buon inizio di stagione era stato tenuto fuori dalla lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Ha però finalmente recuperato ed è stato subito reinserito in squadra da Juric, che lo ha fatto entrare al 72' minuto del big match contro il Milan. Dopo la sosta ritroverà probabilmente il suo posto da titolare.

È in Serie B, come prevedibile, che si concentra la più alta percentuale di calciatori della Roma in prestito. Quello monitorato con maggiore attenzione dalle parti di Trigoria è senza dubbio Alessio Riccardi. Il centrocampista non sembra però rientrare nei piani del suo allenatore, Massimo Oddo, che gli ha concesso solamente 55 minuti in stagione e lo ha tenuto fuori anche nel match di ieri contro il Cittadella. Altro nome interessante è quello di Mirko Antonucci, che nella parentesi in prima squadra è riuscito anche nell'esordio in Europa League. L'esterno italiano ha disputato esclusivamente i minuti di recupero del match contro lo Spal, non abbastanza per permettergli di lasciare la firma. Solo panchina per Devid Bouah con il Cosenza mentre non è riuscito ad incidere Zan Celar, ora alla Cremonese, nei 20 minuti che gli sono stati concessi contro il Vicenza nel match perso dalla sua squadra per 1-0.

Fuori dal coro troviamo Ante Coric, catapultato al VVV-Venlo, in Eredivisie, e William Bianda, arrivato con molte aspettative per una cifra vicina ai 10 milioni di euro e ora allo Zulte Waregem, che disputa il massimo campionato belga. Il centrale di difesa francese esce vittorioso e protagonista di una buona prestazione dal confronto contro il Cercle Brugge, che consente alla sua squadra di allontanarsi dalla zona retrocessione. Torna alla vittoria anche il Venlo, nel quale non riesce però a farsi spazio il giovane croato.