Aveva portato la fascia di capitano nel finale di Verona-Roma Bryan Cristante, con l'uscita dal campo di Lorenzo Pellegrini, e Dzeko in panchina, convinto di salutare tutti e passare alla Juventus appena dopo la partita: ieri, alla terza stagione in giallorosso, l'ha portata per la prima volta da inizio gara, preferito a Federico Fazio.

Ha iniziato in mediana - trovandosi però in area al momento sbagliato, quello del leggero contatto con il 18enne Rieder, punito con un severo rigore - e ha chiuso in difesa, con l'uscita di Juan Jesus per Lorenzo Pellegrini. «Abbiamo fatto bene in una partita difficile - ha dichiarato l'ex Atalanta a Sky - sapevamo che loro pressavano tanto e c'era anche il fattore del campo sintetico, che sembra non sia importante ma non siamo abituati, è diverso giocarci. Siamo contenti del risultato. La fascia di capitano? Regala sensazioni positive, fa piacere essere capitano di una grande squadra come la Roma. Ne sono onorato. E mi gratifica essere considerato un jolly, vuol dire che so giocare in più zone del campo. Io faccio quello che chiede il mister, cercando di interpretarlo al meglio. Era molto importante vincere qui. Come ho detto c'era l'aggravante del campo, che non era facile. Siamo venuti qui a vincere da loro, alla prima partita del girone: siamo partiti bene e ora dobbiamo cercare di continuare così».

La ripresa

Dopo la partita la Roma si è fermata a dormire in Svizzera, alle 10.15 ci sarà il volo di ritorno. Nel pomeriggio l'allenamento, che per chi ha giocato ieri sarà di scarico, più intenso per chi ha potuto tirare il fiato partendo dalla panchina, in vista del posticipo di lunedì sera a San Siro contro il Milan. Si cercheranno di ridurre al minimo i contatti con l'esterno, visto il continuo aumento del numero di casi di Covid.