"Pedro, Villar e Carles Pérez brillano nel trionfo della Roma","Carles Pérez illumina l'Olimpico", "La Roma spagnola funziona". Così i tre principali quotidiani sportivi spagnoli, As, Mundo Deportivo e Marca, celebrano la vittoria per 5-2 dei giallorossi sul Benevento, che ha visto protagonisti i calciatori delle Furie Rosse. 

As loda la squadra di mister Fonseca: "I giallorossi hanno battuto 5-2 il Benevento di Inzaghi con un'altra grande prestazione del canarino (Pedro, n.d.r), che ha segnato il suo secondo gol consecutivo e ha guadagnato un calcio di rigore. Anche Borja Mayoral ha fatto il suo esordio". La Roma viene definita "Sempre più spagnola" e vengono elogiati tutti i connazionali, capaci di "Continuare sempre a brillare, soprattutto con il gran passaggio di Villar e la manita di Pérez, raggiunta con una giocata eccezionale in cui si è sbarazzato di metà difesa avversaria e che ha terminato con un potente sinistro rasoterra dal limite dell'area di rigore".

L'edizione on line di As esalta gli spagnoli della Roma

Il Mundo Deportivo si concentra maggiormente sui singoli calciatori spagnoli, Pedro su tutti, che viene definito "Fondamentale, autore di una magnifica partita". Marca, il quotidiano più letto nel Paese, rincara la dose, sostenendo che "Anche la seconda vittoria consecutiva in Serie A per Paulo Fonseca ha avuto un accento spagnolo". Si sofferma poi sull'esordio di Borja Mayoral, subentrato all' 84' al posto di Edin Dzeko: "La notizia più attesa, in ogni caso, è stata il debutto di Borja Mayoral. L'attaccante in prestito dal Madrid ha sostituito Dzeko, ma non ha avuto grandi occasioni". Acclamati anche Carles Pérez e il suo gol "alla Messi" nel quale "Ha ricevuto un passaggio a centrocampo e si è lanciato all'avventura in solitaria, eludendo Hetemaj, Caldirola e Glik prima di irrompere al limite dell'area e battere Montipò con un grande sinistro".

Sono inoltre piovuti i tweet d'apprezzamento per i calciatori iberici, molti di protesta nei confronti del mai amato presidente del Barcellona Bartomeu, reo di aver dato troppo facilmente l'ok alla cessione del classe '98.