Tre vittorie su tre, domenica a Trigoria, tutte in goleada: non potevano cominciare meglio i campionati giovanili per il club giallorosso.

Prima la doppia sfida alla Reggina (gara molto particolare per il neo-responsabile delle giovanili amaranto, Antonino Tempestilli, che ha iniziato proprio nel centro sportivo dove ha passato buona parte della vita, e al fianco di un vecchio amico come Bruno Conti) poi, nel pomeriggio la gara dell'Under 17, con il Lecce: nell'ordine 5-0, 6-2 e 5-1. Contando che l'Under 17 aveva debuttato la settimana prima, vincendo 5-1 ad Ascoli, sono 4 vittorie in 4 partite di campionato. Contando anche la Primavera, che sempre domenica è andata a vincere all'Artemio Franchi, contro la Fiorentina, la terza partita di fila, le gare vinte sarebbero 7 su 7. Ma la Primavera, ormai, non va più considerata una formazione del settore giovanile, visto che molto spesso (la Roma è una delle poche eccezioni) i risultati dipendono dai soldi spesi sul mercato, più che dal lavoro svolto negli anni da osservatori e tecnici.

Under 15

Il mercato però si fa anche nelle categorie inferiori, anche se è un mercato fondato più sulle intuizioni e sulla reputazione che sul potere d'acquisto. E ora che al settore giovanile è tornato Bruno Conti, la differenza si è vista: nel gruppo dei 2006 il nuovo (vecchio) responsabile aveva preparato una rosa con 10 nuovi acquisti su 28 elementi. Ora gli acquisti sono diventati 9, e i giocatori 27: la Roma ha dovuto rinunciare al ragazzo che veniva da più lontano, il portiere Renato Bellucci Marin, che giocava nelle giovanili del San Paolo, la città brasiliana con il maggior numero di emigrati italiani. Il doppio passaporto, oltre al trasferimento del padre, sembrava poter permettere alla Roma di prendere il ragazzo, che si era allenato a Trigoria già nella scorsa stagione, prima del lockdown, e che era tornato in questa, ma alcune difficoltà di tesseramento hanno fatto saltare l'operazione. Dei nove acquisti rimasti tre erano titolari domenica: il terzino destro De Luca, ex Frosinone, e l'altissimo centrale difensivo Occhi, preso dalla Spal, hanno giocato bene, il numero 8 Mannini, mezzala destra nel 4-3-3 di Rubinacci, ha fatto molto di più, andando a segno dopo soli 12' dal suo esordio in giallorosso, pregevolissimo inserimento in area, dribbling sul portiere in uscita e palla spinta nella porta vuota, mettendo in mostra una velocità di esecuzione da giocatore vero. Andrà a segno di nuovo nella ripresa il talentino arrivato dallo Spezia, due gol anche per il centravanti Nardozi, il più atteso tra quelli che già c'erano: è arrivato a 10 anni, dalla scuola calcio dell'Acqua Acetosa. Il gol del definitivo 5-0, partendo dalla panchina, lo ha segnato Fravola, preso nel 2019 dall'Urbetevere.

Under 16

Tutto facile anche per i ragazzi del 2005, allenati da Tanrivermis, che dopo il 6-2 alla Reggina ha festeggiato negli spogliatoi il 31esimo compleanno. La sua squadra ha avuto molti meno innesti - l'esterno d'attacco Amerighi, ex Grifone Monteverde, unico titolare domenica scorsa, il secondo portiere Morlupo e l'attaccante italo-americano Misitano, in attesa di transfer - ma può contare su Bolzan, che al terzo anno di Roma sta mostrando una crescita importante, non solo per i due gol segnati. Molto buona la prova dei tre di centrocampo: De Angelis si è disimpegnato bene in regia, a segno entrambe le mezzali, capitan Graziani e Marazzotti, oltre che Cavacchioli, ex terzino, ormai ala sinistra, e il subentrato Cipolletti. Domani, come i 2006, saranno di scena a Empoli: gara particolare per Boldrini, titolare fisso al centro della difesa, e Campera, arrivati un anno fa dal club toscano.

Under 17

Sarebbe stato a prescindere il gruppo più completo, quello dei 2004, visto che ha vinto lo scudetto Under 15, domenica c'erano due nuovi acquisti, il centravanti romeno Gante e la mezzala estone Vetkal. Hanno segnato due gol a testa, facendo peraltro vedere di avere ampi margini di miglioramento.