Francesca Costa torna a parlare del figlio Nicolò Zaniolo a una settimana dall'operazione al legamento crociato del numero 22 della Roma. Lo ha fatto per la trasmissione Dribbling della Rai, ecco alcune delle sue parole.

"Dopo l'infortunio sperava che non fosse come è poi stato. In realtà ha scritto un messaggio ‘papà mi sono rotto di nuovo il crociato, questa volta smetto'. Era disperato perché comunque era la seconda volta e non riusciva a crederci".

Sulle manifestazioni d'affetto da parte dei tifosi: "Sono stata felicissima che mi abbiano scritto i tifosi della Roma, della Lazio, del Napoli, del Milan, della Juve, tanti che comunque nonostante i colori ed maglia erano vicini al ragazzo, giovane e promettente che comunque si è dimostrato umile e si è fatto volere bene da tutti".

La reazione di Nicolò dopo l'operazione: "Quando si è svegliato dall'anestesia, il giorno dell'operazione, si è sfogato piangendo. Noi siamo rimasti con lui un'ora e mezza due e lui ha pianto per l'intera visita. E si è sfogato dicendo: ‘state tranquilli, tornerò più forte di prima. Sapete come sono, farò di tutto e non vi deluderò più'. Pensava di averci deluso! L'ho tranquillizzato dicendo: ‘Nicolò c'è ne vorrebbero figli come te!".

Lo stato d'animo del 22: "Nicolò è molto carico e vorrebbe tornare in campo per dimostrare che nulla è cambiato. Però è anche il primo a capire che deve aspettare e a non voler anticipare i tempi mentre dopo primo infortunio era il primo a dire di poter riuscire in meno tempo. Adesso sa che deve essere cauto".

"Mi commuovo sempre nel rivedere alcune foto che pubblica. La frase ‘la vita è per il 10% ciò che ti accade, il 90 come reagisci" questo descrive la sua grande forza ed è come lui sta reagendo, ha capito che non può guardare indietro".