Prima dell'intervista istituzionale pubblicata l'altro ieri sul sito della Roma, il silenzio ha caratterizzato la comunicazione ufficiale (soprattutto quella recente) del gruppo Friedkin: Dan e Ryan ad oggi sono apparsi in poche foto e si sono espressi in poche parole e occasioni. Questa strategia low profile essenziale che ha lasciato poche tracce contrasta chiaramente con l'usuale e netta accessibilità delle informazioni su internet e ciò non ha fatto altro che creare un desiderio di contatto in alcuni tifosi della Roma, che hanno sfruttato ampiamente il punto di interazione online più diretto e spontaneo: i social network. Per esempio, nei commenti a un post della pagina Facebook del gruppo Friedkin che rimanda a una recensione di un nuovo modello elettrico di un'automobile Toyota, sono presenti decine di commenti totalmente fuori contesto che riguardano esclusivamente il club giallorosso: c'è chi si augura con entusiasmo una finestra di calciomercato sostenibile e di successo, chi chiede di lavorare bene e in breve tempo sullo stadio, ma anche qualcuno che si spinge oltre chiedendo l'acquisto di Lionel Messi o chi semplicemente dà il caloroso benvenuto ai nuovi proprietari.

Numeri e diversificazione

Visitando i canali ufficiali del gruppo, saltano velocemente all'occhio i contatori: 4.618 seguaci e soltanto 179 contenuti su Twitter, 5.582 mi piace su Facebook, soltanto 1.103 i follower dell'account Instagram, che ha un bilancio di zero post. Potrebbe sembrare molto strano che un gruppo imprenditoriale che fa girare ogni anno delle cifre di denaro importantissime non sia presente in maniera massiccia sui social con il proprio nome e il proprio brand, ma in realtà non si tratta di una copertura necessaria. Il vero interesse riguarda infatti ogni pezzo componente la galassia Friedkin, dal settore dell'automotive a quello dell'entertainment.

Attivissimi, naturalmente, gli account Toyota Usa, mentre vengono postati tanti contenuti curati prevalentemente dal punta di vista emotivo dai profili legati ai vari resort ma soprattutto quelli del- l'Air Force Heritage Resort, la sezione dedicata agli aerei da collezione che sembra il pezzo forte. Poi c'è il discorso sul settore cinematografico, dove la comunicazione è e-identemente costellata con le varie produzioni e affidata direttamente ad hoc: per esempio, il film Parasite, dal periodo di lancio fino alla premiazione degli Oscar, ha raccolto 100mila follower con una pubblicazione ben pianificata. Proprio la strategia comunicativa è uno dei campi da esplorare della nuova Roma.

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