Francesco Totti e la Roma, una storia che nessuno potrà mai cancellare. Nemmeno quando è rappresentata dalla vernice di una bomboletta su un muro passata attraverso la sagoma di uno stencil. Il murales del numero 10, il primo di una lunga serie, come il primo è il Rione che lo ospita, è stato recuperato un'altra volta dopo l'ennesimo sfregio. Torna a splendere una delle opere d'arte più fotografate di Monti, torna a colpire il "restauratore misterioso" che non si scoraggia di fronte alla maniacalità di chi vive per screditare la Roma. L'ultimo recupero del graffito di via del Pozzuolo risaliva all'8 maggio: in nemmeno dieci giorni era stato vandalizzato nuovamente. L'incursione precedente risaliva a febbraio: in quel caso la mente di chi di notte di nascosto era tornato a sfregiarlo aveva prodotto una serie di simboli fallici.  Ma la cura e l'amore di chi torna a restaurarlo sono infaticabili.