Paulo Fonseca, in vista di Roma-Fiorentina, fischio d'inizio stasera alle 19:30, ha risposto alle domande degli utenti di Socios.com. Queste le sue parole:

Bruno Peres al suo rientro doveva essere ceduto, invece si sta rivelando una risorsa importante per la rosa. Cosa ne pensa?
"Bruno Peres sta giocando molto bene. Penso che questo sia un buon modulo per Bruno, è un giocatore molto offensivo, forte negli ultimi trenta metri e poi arriva più nelle zone di finalizzazione. Questo è un buon modulo per Bruno, che sta giocando molto bene. Ha giocato sempre a destra, nelle ultime partite avevamo bisogno di farlo giocare a sinistra e ha giocato bene, e sono molto contento di Bruno, in questo momento".

Vista la formula dell'Europa League pensa che sia una grande occasione quella di disputare 4 partite per ottenere 3 obiettivi (trofeo, finale di Supercoppa e qualificazione in Champions)? Come vi state preparando?
"In questo momento stiamo preparando solo il campionato. Dobbiamo pensare la partita con il Siviglia, che ha vinto tante volte negli ultimi anni l'Europa League, è una squadra molto forte e con un grande allenatore. Quando iniziamo a pensare alla partita con il Siviglia dobbiamo capire che è una partita in cui si vince o si muore, sono partite diverse. È una situazione nuova per tutti, credo che possano essere partite con grande carica emozionale perché tutti noi capiamo che se non vinci sei fuori. Questa questione emotiva può essere importante in Europa League".

Qual è la cosa più importante che ha imparato nel suo primo anno di Serie A?
"Il calcio italiano è diverso, sto imparando molto. È importante capire che tutte le squadre possono giocare con moduli diversi, tutti possono giocare in un modo oggi e domani in un altro o cambiare durante una partita. Tutte le squadre preparano strategicamente bene le partite e sono tutte squadre che vogliono giocare. Per me quello che è importante capire è che tutte le partite sono storie diverse. È importante preparare bene la squadra tatticamente per poter giocare contro una squadra che ieri ha giocato in un modo e oggi può giocare in maniera diversa".