Non è sembrato titubante quando ieri a Fonseca è stato chiesto se vedesse affaticati Bruno Peres e Kolarov: «No, possono giocare». Ovviamente non significa che giocheranno al 100%, ma insomma è sembrato il timbro ad una formazione che ricalcherà almeno per otto/undicesimi quella di Ferrara. La possibilità di far riposare Kolarov avrebbe potuto garantirla Ibanez che invece non è ancora al meglio e al 99% non sarà nella lista dei convocati che Fonseca renderà pubblica solo stamattina. Così sulle fasce ci saranno ancora loro due, mentre gli altri tre marcatori del 6-1 con la Spal (Zaniolo, Perez e Kalinic) sembrano destinati a partire dalla panchina. Nicolò per la gestione a cui ha fatto cenno il portoghese anche ieri, Carles e Nikola per far spazio ai rientranti Mkhitaryan e Dzeko. Lo spagnolo semmai è in ballottaggio con Pellegrini che in ogni caso resta favorito.  

In difesa con Kolarov ci saranno Mancini e Smalling, in porta confermato Pau Lopez. In mezzo al campo Veretout ha scontato la squalifica ed è pronto a tornare in campo: al suo posto tra Cristante e Diawara sarà ballottaggio, ma il guineano sembra aver scavalcato l'ex atalantino nelle gerarchie dell'allenatore. Il problema sarà semmai per la sfida di Europa League col Siviglia, quando Veretout dovrà scontare il turno di squalifica inflitto per via del giallo rimediato a Gent, nella penultima partita prima del Coronavirus. Ma come ha ricordato ieri Fonseca, ci sarà tempo per pensarci. Al centro dell'attacco tornerà Dzeko, il bomber del campionato, unico peraltro in doppia cifra (a quota 15). Si giocherà alle 19,30, come a Brescia. A quell'ora farà ancora abbastanza caldo, la speranza è che i giocatori della Roma non ne risentano.