Nel corso della lunga intervista concessa a Sky Sport 24, Mauro Baldissoni ha parlato anche di calciomercato e della fatidica scadenza del 30 giugno.

"Il 30 giugno vuol dire, la chiusura dell'anno fiscale e quando si chiude l'anno bisogna essere in regola con il fair play finanziario. Anticipare alcune cessioni serve a riequilibrare il disavanzo tra costi e ricavi e quindi mantenersi all'interno dei range dettati dalle norme internazionali. Ma è sempre stata una scelta, per mantenere i costi più alti dei ricavi così da mantenere il diritto di andare in Champions League. Per essere su questi palcoscenici, che speriamo di ricalcare di nuovo, ci sono dei costi molto elevati che dobbiamo sostenere anche con cessioni. E' un'opportunità che abbiamo colto e i risultati ci hanno dato ragione, ovviamente più aumentano i ricavi grazie alla competitività, meno ci sarà necessità di cessioni ‘tattiche'. Potrebbe comunque accadere perché è un'attività fisiologica quella del trasferimento dei calciatori e quindi perché non approfittarne per continuare questo percorso di crescita con un ribilanciamento dei conti".