Di tigna. La Roma tira finalmente fuori gli artigli e riacciuffa una partita che si era messa malissimo fin dalle prime battute, facendo rivedere i fantasmi degli ultimi turni. Nulla di spettacolare o eclatante, ma almeno si è rivista la voglia di non arrendersi. E non è poco.

IL MIGLIORE - 7 MKHITARYAN Si cerca e si trova senza soste con Pelle, che gli lascia anche la palla del pari. Le combinazioni non si esauriscono lì e nemmeno i servizi ai compagni: quello a Veretout è preziosissimo. Non pago, si mette anche a rincorrere gli avversari. E con profitto da mediano. L'eccessiva generosità gli costa un giallo e di conseguenza Brescia.

S.V. LOPEZ Per un tempo il pallone si vede dalle sue parti solo in occasione del rigore. Ma anche dopo fa lo spettatore e lo agguanta per la prima volta al 92'. Senza fatica.

6,5 MANCINI Gli tocca fronteggiare Gervinho, che non è mai un cliente comodo quando è lanciato in quegli spazi che inevitabilmente la Roma deve elargire. Controlla l'ivoriano senza patemi (bandierina alzata in ritardo esclusa) e si concede qualche scorribanda in avanti.

6 CRISTANTE Come annunciato da Fonseca, torna centrale difensivo, ruolo in cui proprio a Parma fece molto bene. Ma stavolta l'inizio è da incubo: Fabbri gli fischia contro il rigore e lo ammonisce, da diffidato. Prova subito a rifarsi spingendosi al tiro, ma affida la voglia di rivalsa alla foga e si ristabilizza dietro.

6 IBANEZ Dopo le ultime gravi disattenzioni, si dedica alla marcatura senza fronzoli e per poco non trova il gol a un attimo dall'intervallo, sfiorando il palo. Gara senza affanni.

6 PERES Il punteggio iniziale lo porta ad avanzare un raggio d'azione già naturalmente portato più a offendere che difendere. Gli capitano anche due ghiotte occasioni, ma ci sarà un motivo se l'ultimo gol risale a 40 mesi fa. Allora si dedica all'assistenza e serve un cioccolatino a Micki, che scarta e ringrazia.

6,5 DIAWARA Si abbassa a ricevere il primo pallone dalla difesa, qualche volta anche un filo più del lecito con tre centrali. Al dinamismo delega il compagno di reparto francese e la sua regia al piccolo trotto, pulita e ordinata, non può che giovarne.

7 VERETOUT L'afa estiva e gli impegni bisettimanali non sembrano scalfirlo. Scarica il contachilometri come se attingesse a riserve senza fondo. E dopo un'ora arriva anche il meritatissimo premio personale, dopo una galoppata conclusa con un gran tiro dalla distanza.

6,5 SPINAZZOLA Spinge con encomiabile continuità sulla fascia di competenza, arrivando spesso sul fondo ma non sempre dosando i cross, troppo morbidi col mancino. L'ingresso di Kolarov lo fa emigrare a destra.

6 PELLEGRINI In casa del Parma (in coppa) ha giocato una delle migliori gare stagionali. Cerca di ripetersi all'Olimpico e all'inizio è fra i più vivaci, ma Fabbri sorvola su più di un intervento ai suoi danni e il palo gli nega il gol. Poi cala alla distanza.

5,5 DZEKO Gli manca il Parma per centrare l'en plein di gol contro tutte le squadre di A. Chiuso dalla morsa emiliana, si fa vincere dalla stanchezza: il tabù resta lì.

6 KOLAROV Rileva Peres ammonito e porta ossigeno nell'apnea conclusiva.

5 VILLAR Entra negli ultimi 10' e ha due occasioni per chiudere il match: sulla prima conclude con scarsa cattiveria. La seconda è macroscopica, fortunatamente senza danni.

S.V. PEREZ In campo alla fine, senza squilli.

S.V. ZANIOLO Dentro in tempo per servire a Villar una delizia di assist.

6,5 FONSECA Come promesso dà continuità alla formazione e come evocato alla vigilia, trova dalla sua squadra un'altra testa, senza segnali di resa.