Sarà una Roma più italiana rispetto a quella che ha battuto la Sampdoria di Ranieri e che è tornata in campo dopo lo stop forzato per il coronavirus quella che scenderà in campo domani pomeriggio alle 17,15 contro il Milan di Pioli a San Siro. Paulo Fonseca è orientato a fare qualche cambio almeno in partenza rispetto alla gara contro i genovesi. Se non altro questo impone la logica visti gli impegni così ravvicinati.  

La squadra giallorossa si è allenata ieri a Trigoria con tutti gli effettivi a disposizione tranne Zaniolo e Pau Lopez, ancora fermo ai box dopo la microfrattura al polso subita a metà maggio. Confermato Mirante tra i pali, quindi, che proprio a Milano, sponda Inter, aveva collezionato l'altra presenza in A. Zappacosta si è guadagnato con una prestazione sicura la maglia da titolare. Accanto a Smalling dovrebbe tornare Mancini, preservato mercoledì scorso. Al Meazza molto probabilmente sarà titolare Bryan Cristante che proprio in rossonero ebbe la prima grande opportunità di carriera, mettendosi in luce con prestazioni importanti (ma poi finì al Benfica). Il centrocampista friulano rileverà Diawara, apparso, al di là del retropassaggio che ha spianato la strada a Gabbiadini per il gol subito, ancora indietro al rientro. Pellegrini prenderà il posto di Pastore, che pure piace tanto a Fonseca, ma ha restituito davvero poco contro la Samp. I dubbi sono sugli esterni alti dove vedremo quasi certamente delle staffette. Davanti sempre più bomber Edin Dzeko. 

Tanti cambi ma anche tante opzioni in corsa. Non sarà facile giocare con il sole: a Milano durante la partita è prevista una temperatura superiore ai 30 gradi (32°-33° il range). Le cinque sostituzioni che già Fonseca ha chiarito di gradire vista la situazione eccezionale di questa ripresa di campionato saranno benedetti. L'ipotesi più probabile tuttavia è quella di un massiccio turnover, già annunciato per altro dal tecnico che parlerà oggi pomeriggio in una conferenza stampa registrata con domande rigorosamente inviate telematicamente, come da nuove disposizioni. Il programma della trasferta prevede la partenza in aereo (il treno è ritenuto meno sicuro ai fini del contagio) da Fiumicino alle 21. La Roma non può trasferirsi nel giorno del match come consigliato dalle ultime vicende del Covid-19, ma viaggerà come in passato alla vigilia del match. Quindi dopo la rifinitura e la conferenza del tecnico Fonseca la squadra cenerà a Trigoria e poi si procederà alla volta del capoluogo lombardo (ma si cambieranno abitudini, il solito hotel Meliá è chiuso).