Davide Zappacosta è subentrato nella partita in cui la Roma ha battuto la Sampdoria in rimonta all'Olimpico. Il terzino giallorosso ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Roma Tv. Ecco le sue parole.

Com'è stato il ritorno dopo tanto tempo?
"Un'emozione forte. Dopo 8 mesi non è mai facile tornare in campo. La partita ti dà quell'adrenalina, quel qualcosa in più ed è tutto diverso. Sono molto contento di essere tornato ma soprattutto di aver vinto questa mia prima partita con la Roma. E' stata una partita difficile, sono molto felice di essere entrato e aver portato con tutti i ragazzi i tre punti a casa".

Quanti margini di crescita ha questa squadra?
"Ci sono tantissimi margini di crescita. Si ha la fortuna di avere tanti ragazzi sul pezzo, concentrati, che danno tutto quando giocano e quando si trovano a entrare a gara in corso. Penso sia molto importante soprattutto adesso che si hanno a disposizione 5 cambi quindi bisogna sempre cercare di essere pronti, chi gioca e chi parte dalla panchina".

Tu sai quanto conta l'atmosfera, ma oggi non avete potuto vivere la spinta dei tifosi della Roma.
"La cosa che dispiace di più è trovarsi a giocare in uno stadio vuoto. Soprattutto qui in casa l'assenza dei tifosi si fa sentire ed è la cosa più amara. Tornare dopo tanto non è facile, farlo con la gente che spingeva sarebbe stato tutto più bello e più facile. Però abbiamo l'obbligo di dare tutto anche per loro che non possono essere qui allo stadio. Spero di dare il mio contributo nelle partite che rimangono".

Questa preparazione è stata totalmente diversa?
"In realtà ci siamo allenati come se fosse un ritiro pre-campionato. Gli standard di allenamento sono rimasti sempre gli stessi, abbiamo fatto le stesse cose. Naturalmente è stato molto più complicato perché il periodo di stop è stato molto più lungo e la prima parte l'abbiamo vissuta a casa, dove non ci si poteva allenare. Ripartire è stato molto più difficile, penso che lo staff sia stato molto bravo a gestire gli allenamenti, perché quando si ritorna da stop così lunghi è anche facile anche andare incontro a degli infortuni, quindi penso sia stato fatto un ottimo lavoro e mi auguro prosegua nel migliore dei modi".