Ospite dell'evento "Junior Tim Cup - Il calcio negli oratori", Stephan El Shaarawy ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti, inviato de il Romanista compreso.

Che reazione c'è stata in questi primi allenamenti dopo il Liverpool?
Adesso c'è da preparare una partita importante, che è quella contro il Chievo perché dobbiamo cercare di mantenere la terza posizione, fondamentale per noi e poi inizieremo a pensare al Liverpool, dove dovremo fare un'altra impresa. Abbiamo dimostrato di saper fare grandi risultati in Champions e anche rimonte importanti come contro il Barcellona.

Qui ci sono tanti bambini, quanto è importante far passare il messaggio di un calcio pulito soprattutto alla luce di quanto accaduto a Liverpool?
Sono cose che non si possono tollerare e che non devono esistere nel mondo del calcio. Mi fa piacere essere qui per dare un messaggio pulito per il calcio italiano ma non solo.

Ti aspetti di giocare titolare contro il Liverpool?
Non lo so ancora se giocherò o meno, dobbiamo essere tutti pronti per questa partita, sia chi gioca, sia chi entrerà dopo pronto a dare una mano.

Che partita ti aspetti contro il Liverpool?
Dovremo fare una gara senza sbagliare niente, perché un gol ci potrebbe costare la finale. Davanti sono imprevedibili e decisivi, servirà grande sostanza.

Ti aspettavi un Salah così decisivo?
Ha avuto una crescita veramente esponenziale. Era già forte a Roma, ma ha raggiunto una maturità incredibile, ma sono contento per lui perché è un ragazzo d'oro.

Differenze tra Barcellona e Liverpool?
Abbiamo tenuto lo stesso modulo di gioco, però col Liverpool non ci è andata bene perché sulle ripartenze sono letali. Penso che al ritorno il modulo sarà poco importante, perché serve la testa, la voglia di non mollare, la qualità che dobbiamo avere conterà più del modulo e dei giocatori. Dovremo essere concentrati fino alla fine.

Prima però c'è il Chievo
L'ho detto prima. Siamo terzi, abbiamo la fortuna di essere davanti e dobbiamo pensare di vincerle tutte e arrivare terzi.

Percentuali di passare il turno?
Adesso sono poche, così come lo erano contro il Barcellona e per il passaggio del girone di Champions. Nessuno ci credeva, però noi lavoriamo per questo e ci crederemo fino alla fine.

"Questi ragazzi sono carichi di energia ed entusiasmo, ti trasmettono tanta positività. Io mi rivedo in loro quando giocavo nei campetti e spero che coltivino il sogno di diventare calciatori e che lo realizzano. Per rimanere ad alti livelli ci vuole tanto lavoro, tanto sacrificio e, una cosa che mi hanno insegnato i miei genitori, tanta umiltà e la fame di migliorarsi e cercare sempre un qualcosa in più per sentirti realizzato".