Andrea Abodi, Presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo, è Intervenuto ai microfoni di TeleRadioStereo durante la trasmissione "La Signora in giallorosso" parlando dello Stadio della Roma. Queste le sue parole:

Pallotta vi ha chiesto quasi due miliardi. 
"Mi sembra eccessivo. C'è un progetto che merita di andare avanti, e in questo progetto c'è uno stadio, ma anche qualcosa di più. Lo stadio di Testaccio è un'altra suggestione storica, perché c'è da ripristinare un pezzo di storia sportiva, che è quella della Roma".

Possiamo affermare che oltre all'Olimpico ci saranno altri tre stadi?
"Anche questo è un po' esagerato. E' lo spirito con cui lavoriamo in tutta Italia. Lavoriamo a Verona, a Firenze, a Bologna, a Bari e in molte altre città. Sono progetti silenziosi perché non lavoriamo sulla comunicazione finché non ci sono fatti concreti".

Come quantificare l'investimento del Credito Sportivo nello Stadio della Roma?
"Quel piano di sviluppo ha due anime: una sportiva e una chiamata Business Park. Noi lavoreremo su entrambi i fronti perché crediamo che il progetto sia unico. Non abbiamo definito il perimetro del nostro finanziamento ma saremo in compagnia: ci sarà un intero gruppo di banche a finanziare il progetto. Lo sapremo quando tutto sarà approvato, il nostro spazio sarà certo perché già ne stiamo parlando con la Roma".

Pallotta ha molta fretta.
"Giusto, anche Roma Capitale ha portato a termine le attività preliminari. Ormai è solo questione di mesi per sciogliere i nodi finali. Mi auguro che all'inizio del prossimo anno arrivi il momento giusto".