Il difensore della Roma Davide Santon ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le sue parole:

La ripresa del campionato?
"Sono d'accordo con Germania e Inghilterra. Da uomo di calcio, penso che questo campionato si deve portare a termine. Il consiglio che posso dare a quelli che devono prendere una decisione importante per tutti è che, almeno noi calciatori, veniamo controllati 24 ore su 24".

Il Coronavirus?
"Da questa vicenda, più che cambiato mi sento di dire che da qua in futuro sarò più attento a dove si va, a chi si frequenta. Un po' di paura ce l'ho avuta, soprattutto nelle prime due settimane di quarantena. C'erano ospedali in difficoltà, tanta gente che si ammalava. Ora siamo ancora tutti a rischio, però con le giuste precauzioni penso che si possa andare avanti".

Le iniziative della Roma?
"Sono stati dei gesti fantastici. Mi sono sentito parte di questa città, una città che si è aiutata a vicenda e che mi ha fatto capire che tutti insieme si può superare qualsiasi cosa".

Cosa significherebbe riprendere a giocare?
"Tutto, per un periodo di tempo, non sarà come prima, ma significherebbe tanto, per tante persone. Porterebbe gioia, coraggio e divertimento. Sappiamo che saremo per un po' di tempo senza tifosi, però il calcio rimane il calcio".