Il difensore della Roma Mert Cetin è intervenuto all'agenzia turca aa.com.tr. Questo un estratto delle sue parole:

"La quarantena ci costringe a stare a casa e a spendere più tempo con noi stessi. Sto guardando molte serie tv e sto leggendo tanti libri, tra un allenamento e l'altro. La società ci ha dato un programma di allenamento e lo sto rispettando per farmi trovare pronto. Il Club ci sta dando molto sostegno, organizzando consegne in casa per tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ci hanno fatto arrivare il materiale sportivo utile all'allenamento, compresa una cyclette. Inoltre siamo costantemente in contatto con lo staff e i dirigenti con cui facciamo spesso videochiamate. Per quanto riguarda il test, no, non lo abbiamo fatto, anche perché in assenza di sintomi non c'è ragione di farlo".

Roma Cares

"Sono davvero orgoglioso di quanto sta facendo il club a sostegno delle strutture sanitarie in difficoltà. La società ha chiesto il nostro supporto per sostenere le iniziative della Fondazione del Club,  Roma Cares e abbiamo aderito con entusiasmo. Ma quello che è più sorprendente non è solo la capacità di reperire fondi, ma l'operatività al fianco di chi ha bisogno: la Roma ha fatto arrivare a ai suoi abbonati over settantacinque un pacco con materiale sanitario e prodotti alimentari: è una cosa fantastica".

La ripresa del campionato

"La sicurezza dei tifosi e delle squadre deve essere messa al primo posto. Ci sono dirigenti che sono incaricati di prendere queste decisioni e se sono giunti a questa conclusione significa che bisognava agire in questo modo. La salute viene al primo posto, ma detto ciò mi auguro che usciamo presto da questa situazione e torniamo alla vita di tutti giorni".