Nel coso di un'intervista rilasciata in patria a Globoesporte.comAlisson ha commentato anche le indiscrezioni di calciomercato, rispondendo in particolar modo alle domande sul Real Madrid. "Sono notizie che ci gratificano personalmente, inutile negarlo. Quando viene riconosciuto il nostro valore da qualche squadra o dai giornalisti, in noi c'è soddisfazione.Sono molto felice perché vuol dire che sto lavorando bene, che mi stanno osservando. A maggior ragione quando si sente parlare di Real Madrid, ma come ho già detto questo non condizionerà il mio rendimento in campo, perché sono molto concentrato sulla Roma in questo momento. Sto lavorando duramente per essere al 100% e aiutare anche il Brasile ai Mondiali, se verrò convocato".

ALISSON: "IL MOMENTO PIU' ALTO DELLA MIA CARRIERA"

"Credo che fino ad ora questo sia il miglior momento della mia carriera. Sto crescendo e ho giocato partite importanti affrontando avversari di grande livello, soprattutto in Champions e con il Brasile. Ora ho molta più esperienza e spero che il mio top possa arrivare durante il Mondiale per aiutare la Seleçao. Se mi sono sentito sottovalutato il primo anno in Italia? Mai, mi è servito il primo anno come riserva, ma quando sono arrivato ero già pronto per giocare. Sono felice qui. Voglio continuare a far bene per la mia squadra fino al termine della stagione e poi continuare così anche in Nazionale". Sulla Champions League, il portiere giallorosso ha detto: "Siamo tra le squadre meno favorite per andare avanti e vincere il titolo. Stiamo lavorando molto bene. Abbiamo una buonissima squadra, che sa bene dove vuole arrivare e che lotterà per raggiungere i suoi obiettivi. Se voglio rimanere ancora molti anni? Non mi piace molto parlare del futuro in questo momento. Ovviamente ho i miei obiettivi personali e i miei sogni, ma sono molto concentrato sul presente. L'Italia ha una cultura molto particolare ed è un paese fantastico. Vivere a Roma mi piace, è una bellissima città e il club ha una grande struttura per lavorare bene, offrendoti il meglio per esercitare la nostra professione. Mi trovo bene e sono contento del momento che sto vivendo. Per questo cerco di pensare più al presente che al futuro. Sono certo che Dio ha preparato il meglio per me e sono convinto che accadranno grandi cose nella mia vita. Lascio tutto nelle sue mani e penso solo alla Roma e alle prossime due amichevoli con la Seleçao".

CONTRO KOLAROV AI MONDIALI

In Russia, l'ex Internacional de Porto Alegre dovrà vedersela contro la Serbia di Kolarov. "Quando c'è stato il sorteggio lo stavamo vedendo tutti insieme, mi ha guardato e si è fatto una risata. Ci incontriamo ogni giorno in allenamento e scherziamo dicendo che sarà una grande partita. Lui mi parla spesso delle difficoltà che avrà la Serbia ad affrontare il Brasile. Per me sarà un piacere e un onore giocare contro di lui, perché è un professionista molto attento e con grande qualità. Lavora molto e sta aiutando tanto la Roma. Sarà senza dubbio un avversario molto duro da affrontare. Il Brasile è sempre tra le favorite ai Mondiali, ma secondo me è la Germania la principale favorita. Hanno vinto l'ultima Coppa del Mondo. Noi ci siamo. anche in virtù di quello che abbiamo fatto e per la nostra qualità a livello individuale e collettivo. Il lavoro di Tite è stato fantastico e ha contribuito a costruire un calcio allegro e concreto, sia a livello offensivo, sia a livello difensivo"..