AS Roma

Gasperini: "Pareggio giusto, all'Olimpico sarà una gara diversa"

Il tecnico dopo la sfida con il Bologna: "Atteggiamento e coraggio non sono mancati, abbiamo creato nei 90 minuti. Lasciate stare Pellegrini"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
12 Marzo 2026 - 21:06

Equilibrio a Bologna. La Roma pareggia 1-1 in casa dei rossoblù in occasione della gara d'andata degli ottavi di finale di Europa League. Al termine della sfida, Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della squadra a Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

La prima ora avete faticato, con l'ingresso di Pellegrini qualcosa è cambiato.

"Partita molto fisica come a Genova, sulle palle lughe e sulle seconde palle hanno avuto la meglio loro. Poi ci siamo adattati e abbiamo creato alla fine queste situazioni moto pericolose. Però rispetto a loro eravamo un pochino sotto. L'ambiente caldo ha influito sicuramente".

Bernardeschi vi ha infastiditi più di quanto si aspettava?

"Non ci ha stupito, gioca sempre lì. Ha fatto ottime cose, ma il Bologna ha tanto giocatori forti. Il risultato giusto è il pareggio perché anche noi abbiamo creato diverse occasioni".

Moyes all'Everton prepara questo calcio altissimo, come con Svilar e i lanci di stasera. Una casualità?

"No, ormai le seconde palle sono determinanti sulla pressione che fanno in tanti e che ti costringe a giocare su palla lunga alteimenti i rischi sono troppi, si finisce spesso per giocare questo calcio rugby, sulle seconde palle. Credo sia una cosa un po' di stagione, appena cambierà il clima come negli ultimi minuti si inizierà di nuovo a giocare un calcio più palleggiato".

Come pensi di ribaltare quel qualcosa di più che hai ammesso che il bologna ha avuto oggi?

"Indubbiamente, se la parttia è su questo piano l'aspetto tecnico è piu difficile, si lavora sulla struttura. Noi sicuramente abbiamo una squadra più giovane, qualche deficit possiamo averlo ma nei 90' abbiamo fatto bene. A Roma sarà decisiva ma tutte e due le squadre hanno la capacità di offrire una partita diversa".

Come vuole vedere la Roma all'Olimpico?

"Atteggiamento e coraggio non sono mai mancati, anche oggi abbiamo creato. C'è anche un 'avversaria di mezzo, di valore: la prestazione non è negativa, abbiamo avuto momenti di difficoltà e giocavamo anche in un campo difficile, in cui ogni situazione era amplificata. Questo nel nostro stadio non sarà possibile, sarà riequilibrato e da questo dovremo costruirci le nostre possibilità".

Le parole in conferenza stampa

Si ricorda che a inizio stagione spesso si diceva che la Roma non aveva la capacità di reagire dopo gli svantaggi? Quest'aspetto sta capitando più spesso, ma la squadra vede che migliora da questa prospettiva?

"La squadra non ha mai avuto un deficit caratteriale, ha solo qualche cartuccia in più per recuperare, ma non c'è mai stato un problema caratteriale".

La difesa, punto di forza della squadra, subisce ultimamente qualche gol di troppo.

"Sì, è una questione anche di forza e adattamento. In questo momento avevamo Hermoso e Mancini fuori, è chiaro che sono giocatori che in questo tipo di partita, con molta fisicità e gioco sulle palle lunghe, sui contrasti, sono decisivi. Anche se Ghilardi ha fatto un'ottima partita, Celik mi ha convinto da difensore anche se fa meglio sulla fascia. Siamo un po' contati da settimane, contando anche le squalifiche, però per la partita di ritorno, se non succede niente, siamo tutti".

In una partita così, in uno stadio così caldo, quanto è contata oggi l'assenza dei tifosi?

"Si sentivano i nostri, eh! Quando abbiamo fatto gol sono usciti anche in tribuna alle mie spalle, ho sentito una bella ovazione. Chiaramente lo stadi ha condizionato oggi in positivo il Bologna, giovedì sarà così per noi. Quella di oggi è stata una partita in cui è stato concesso molto, questo ha sicuramente avvantaggiato in diverse situazioni il Bologna che è stato bravo a sfruttare questo ma al ritorno sarà difficile che passi tutto ciò che è passato oggi".

Lei sta provando a trovare partner d'attacco per Malen, da Zaragoza a Robinio. Un suo giudizio in merito, sulle condizioni di Koné e sulla situazione legata a Soulé.

"Chiaramente per Zaragoza questa partita non è il massimo, grande aggressività, palle lunghe e gioco sulle seconde palle, non è un gioco che può favorire le sue caratteristiche però la stagione è lunga, quando magari arriveranno altre temperature, o forse nei minuti finali, in cui diminuisce il gioco aereo e si gioca di più, può diventare sicuramente un'arma per noi. Bene Robinio, è entrato molto bene e con fisicità, in questa partita è stato propositivo. Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tempo, è difficile... Su Koné: ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po' di più a recuperare partite tirate come quella di Genova per esempio. Non era un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno".

Ci racconta il momento di tensione prima della convalida del gol di Pellegrini?

"Non so quale poteva essere il motivo per togliere il gol, e non ho capito neanche l'arbitro che voleva fare un annuncio, visto che quando fai l'annuncio il gol poi lo togli. Non so in base a cosa, abbiamo visto subito il monitor ed era veramente difficile togliere un gol del genere".

Dopo l'errore di Genova e la settimana difficile, oggi un gol per Pellegrini. Un giudizio sulla sua prestazione?

"Non può andare così, che se segna è grande e a Genova è un disastro. Dai ragazzi, non c'è un'intervista in cui non mi si chieda di Pellegrini, ma povero ragazzo, lasciatelo stare! Gioca, a volte gioca bene, alle volte meno, ma calmatevi".

Un parere su El Aynaoui?

"La Coppa d'Africa fa spesso questi guai, poi però giocando si riprende. Non è il primo giocatore, anzi è una casistica altissima quindi bisogna stare attenti a prendere giocatori che giocano in Coppa d'Africa, a dicembre/gennaio poi ti ritrovi in difficoltà. Non è il Neil che abbiamo lasciato quando è andato in Coppa, ma è un ragazzo ottimo e di gran serietà. Dobbiamo avere pazienza e saprà tornare ai livelli migliori".

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