Al termine della sconfitta contro il Sassuolo per 4-2, il centravanti della Roma Edin Dzeko ha rilasciato alcune dichiarazioni dalla pancia del Mapei Stadium:

Dzeko a Dazn

Hai alle spalle tanti ragazzi giovani e spesso ti abbassi, vorresti più palloni in avanti?
"È un gioco che vuole fare il mister e piace anche a me abbassarmi un po'. In avanti dobbiamo fare di più e a me piacerebbe avere più palloni. Bisogna dimenticare presto la partita di oggi".

Tu che sensazioni hai avuto dal campo?
"Volevamo fare pressing alto ma alla fine non è riuscito bene. Basta uno che arriva in ritardo e diventa difficile, loro sono forti e veloci. Dopo 20' eravamo sotto 3-0 e diventa difficile. Dopo la partita contro la Lazio non può succedere quello che è successo oggi. Non siamo stati a livello di Serie A, così non siamo a livello da Champions".

Con questo tipo di gioco c'è la sensazione che la minima disattenzione si paghi caro.
"Non solo nel nostro gioco. Il nostro gioco è bello per me, ma se 2 o 3 giocatori non sono a livello diventa difficile. Non è sempre facile ma oggi nessuno è stato a livello. Però continuiamo sulla strada nostra e speriamo di dimenticare al più presto questa partita, abbiamo perso 3 punti e li dobbiamo riguadagnare. Dobbiamo vincere subito in casa col Bologna, non c'è altra strada".

Cosa è successo sul salvataggio di Locatelli?
"Ha fatto un miracolo. Prima di tutto non ho visto subito la palla sul tiro di Cristante, ho visto scendere la palla e pensavo di arrivare prima".

Cento gol  con la Roma è un grande traguardo, il più bello?
"Sicuramente quello con il Chelsea a Londra. Mi aspettavo il centesimo gol in maniera diversa. Non possiamo piangere, testa alta e proviamo a vincere la prossima".

La scelta di Florenzi?
"Sono scelte che fanno gli altri. Ale è stato un giocatore importante per noi, però lo capisco. L'Europeo è una cosa importante e vuole esserci. Se a Valencia ha più occasioni è giusto andare. Vediamo a giungo quando torna che succede".

Dzeko a Roma Tv

Come mai così tanta differenza rispetto al derby?
"Bella domanda, penso che nel primo tempo non siamo stati al livello della Serie A, nessuno di noi, perché ogni volta che superavamo la metà campo ci facevano gol in uno contro uno, perché contro una squadra come loro che ha giocatori con qualità e velocità davanti poi è difficile".

Sono mancate le misure...
"Non saprei, è difficile spiegarlo. Non so che dire, abbiamo provato a pressare, sembravano uscire troppo facilmente. Se pressi bene è difficile per l'altra squadra uscire, come è successo con la Lazio. Dobbiamo anche fare i complimenti al Sassuolo, che ha fatto una grande partita"

Una squadra esperta come la vostra non può cambiare strategia se non va bene la prima?
"Sì è vero anche questo, all'intervallo ci dicevamo se non va bene e non riusciamo a pressare aspettiamoli, poi però prendi un gol, sei sotto 1-0 e vuoi provare a pareggiare, poi ne prendi un altro e succede la stessa cosa e dopo 20 minuti stavamo 3-0. Dopo la prestazione con la Lazio è un peccato perdere cosi qui"

C'è il rischio che questa sconfitta possa lasciare un segno?
"Speriamo di no, penso che non è la prima volta che succede una cosa del genere in cui non siamo stati al livello, ma poi alla partita successiva abbiamo fatto bene, speriamo. Non c'è niente da fare, abbiamo perso 3 punti importanti e dobbiamo prenderli da qualche parte, sicuramente fuori casa. Per questo dobbiamo vincere la prossima in casa col Bologna che è fondamentale"

Tanti falli e tanto nervosismo. Come mai?
"Perdevamo 3-0, non è facile. Eravamo tutti nervosi l'uno con l'altra ma ci dicevamo "basta ragazzi", anche perché sui gol presi sembrava che uno aspettava che intervenisse l'altro. Ci sta ogni tanto essere nervosi, però tante volte bisogna essere freddo in quelle situazioni perché si gioca 90 minuti, nel secondo tempo abbiamo fatto tutto per ribaltare la partita. Peccato che dopo il 3-2 abbiamo preso il gol su contropiede. Andiamo avanti e speriamo che questa partita non ci lasci con l'amaro in bocca".