Il nuovo terzino della Roma, prelevato nelle ultime ore di mercato dallo Sporting Lisbona, Jonathan Silva è stato presentato oggi in conferenza stampa dal direttore sportivo giallorosso Monchi. Queste le parole del giovane argentino:

Benvenuto, quali sono le tue caratteristiche tecniche?

Grazie per il benvenuto. Sono qui per cercare di integrarmi al meglio possibile con la squadra, le mie caratteristiche sono note, sono quelle per le quali mi hanno scelto.

Le prime impressioni dell'ambiente? Cosa ti ha detto Di Francesco? 

Sono rimasto molto colpito e impressionato dal club e dalle infrastrutture, sono contento di essere qui. Non ho ancora parlato col mister.

A chi ti ispiri? Che idea ti sei fatto del calcio italiano?

Non guardo a nessun calciatore in particolare, guardo in generale a tutti quelli col mio ruolo per cercare di imparare da loro. Il campionato italiano è molto forte, bisogna essere sempre concentrati al massimo, bisogna assumersi le proprie responsabilità quando si gioca.

Come stai fisicamente?

Per il momento mi sento bene, stavo lavorando con lo Sporting, arrivo qui per completare il percorso riabilitativo, l'obiettivo è unirmi alla squadra il prima possibile. Non sono in grado di dare i tempi di recupero esatti.

Ci puoi spiegare meglio le tue qualità? In cosa devi migliorare?

Vi sarà capitato di vedere le mie partite e il mio percorso. Sono un giocatore ordinato dal punto di vista tattico, un marcatore, attacco lo spazio senza palla, vado spesso al cross. Difendo e mi propongo in fase offensiva. Ho solo 23 anni, devo migliorare, ho una carriera davanti e devo lavorare giorno per giorno per migliorare.

Hai giocato con Aquilani allo Sporting Lisbona, l'hai sentito in questi giorni?

Non sono più in contatto con lui, ma mi ha sempre parlato bene del calcio italiano.

Quando hai ricevuto la prima chiamata della Roma? Quanto può aiutarti un giocatore come Kolarov?

Non so esattamente quando, ma qualche giorno fa, non mi aspettavo dell'interesse della Roma. Ci sono tanti grandi calciatori in questa squadra, imparerò da tutti i calciatori, non solo Kolarov.

Hai parlato con Veron dell'Italia? Totti l'hai incontrato?

Da parecchio non parlo con Veron. Totti? Ho avuto il piacere di incontrarlo ieri e salutarlo, ancora non ci credo di averlo qui accanto a me, ero abituato a vederlo sulla playstation.

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