Edin Dzeko ha parlato ai microfoni dei giornalisti dopo  la vittoria della Roma per 4-1 ai danni della Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni.

Dzeko a Sky

L'anno scorso il 7-1, oggi è arrivata questa bella vittoria.
"Al passato non si pensa mai, se perdi il risultato non cambia. Noi non abbiamo pensato a quello che è successo un anno fa".

Cosa ti convince di più di questa Roma?
"Mi piacciono i giocatori che sono arrivati perché erano subito pronti ad aiutare la squadra. La Roma deve competere sempre per essere in alto, stiamo facendo bene ma possiamo sempre migliorare".

Potete andare oltre il quarto posto?
"Non ci pensiamo, noi pensiamo partita dopo partita. Questa è la strada giusta, ma dobbiamo e possiamo migliorare. Oggi dopo il 2-0 ci siamo rilassati e abbiamo preso quel gol inutile. Ma abbiamo fatto una partita buona per novanta minuti, abbiamo dominato. E la Roma deve giocare sempre così: forte e per vincere".

Tu hai vinto tanto in carriera e hai avuto tanti allenatori, Fonseca che posto occupa?
"Un posto importante. È un allenatore fortissimo e una persona seria, ci parla in faccia e per i giocatori è sempre importante quando il mister ti dice la verità. Così si migliora. Noi dobbiamo arriva in alto ma dobbiamo lavorare sempre di più e il mister è uno che ti spinge sempre. Non ci lascia rilassare".

Ti ha spinto anche a rimanere a Roma che effetto ti ha fatto andare sotto il settore con i tifosi a fine partita?
"Ma è importante per noi. Loro sono dovunque andiamo e li ringraziamo sempre. Sono una spinta importante per noi e sono contento di avergli regalato una bella partita così tornano ancora contenti".

Possono sognare i tifosi?
"La classifica è bella e possiamo ancora migliorare, non ci poniamo limiti. Siamo una squadra forte però non c'è tempo per rilassarsi. Dopo le vacanze dobbiamo andare ancora più forte".

Dzeko a Roma tv

La Roma è sicura dei propri mezzi.
"Abbiamo fatto una grande partita, abbiamo iniziato molto forte ma abbiamo preso un gol troppo facile. Sul 2-1 rischi sempre ma abbiamo avuto sempre la palla. Prima della sosta è sempre difficile, ma il mister ci ha spinto sempre. Ora si può pensare alle vacanze".

Come arriva questa sosta?
Bene (ride, ndr). Contro il Parma eravamo molto stanchi, dopo abbiamo fatto vedere il carattere e abbiamo vinto partite difficili. Ci sentiamo un po' stanchi ma tra due settimane dobbiamo andare ancora più forte.

Sono 98 gol, ne mancano due. Vuoi arrivare a cento con il Torino o con la Juventus?
"Speriamo in una delle due. Con la Juventus è la partita giusta, ma mi prenderei di più i tre punti che il gol".

Migliora l'intesa con Pellegrini.
"Sì ma lo dico sempre a lui che è facile giocare con me (ride, ndr). È un giocatore fortissimo, mi piace giocare con lui. Speriamo che in futuro possiamo migliorare tutti insieme e avere risultati importanti".