Ballottaggio. Tra Jack Rodwell e Marcel Buchel, ventotto anni entrambi, centrocampisti, svincolati e in attesa di un'offerta di lavoro. Tempo tre giorni e sapremo chi dei due avrà convinto di più Fonseca e il ds Gianluca Petrachi per essere tesserato e andare a coprire, almeno in parte, il buco che infortuni variegati e pesanti hanno creato nel reparto dei centrocampisti giallorossi.

Di ruolo lì in mezzo al campo, Fonseca ora ha soltanto Veretout, tutto il resto è affidato alla fantasia del portoghese che già contro il Borussia Moenchengladbach ha dimostrato di avere il coraggio di mandare in campo un'idea come Gianluca Mancini mediano. Ma le toppe possono andare bene una, due volte, dopo c'è la necessità di trovare una soluzione, magari parziale, comunque una soluzione.

E allora ecco che dal cilindro del direttore sportivo spuntare i nomi di Rodwell e Buchel per cercare di andare oltre la toppa. I due giocatori sono arrivati a Roma nella giornata di giovedì scorso, hanno sostenuto le visite mediche e ieri hanno cominciato il provino a Trigoria che dovrebbe protrarsi più o meno fino a martedì prossimo. Poi si sceglierà uno dei due. Ma c'è pure una terza opzione, ovvero che non venga scelto nessuno dei due e si vada a provare con qualche altro svincolato. Ipotesi al momento difficile, ma che non è da escludere soprattutto perché peseranno le condizioni fisiche di entrambi che già da parecchio tempo hanno perso la confidenza con il calcio giocato.

Rodwell

Il nome dell'inglese era filtrato già nel tardo pomeriggio di giovedì scorso quando, di fatto, il giocatore era sbarcato già a Roma. Tra le tante telefonate fatte da Petrachi ce ne è stata una anche al consulente Franco Baldini a cui ha chiesto la situazione degli svincolati nella perfida Albione. E il nome di Rodwell, quasi centonovanta centrimetri, fisico importante, centrocampista eclettico con una certa propensione alle proiezioni offensive, è quello che ha convinto di più, soprattutto per un curriculum importante anche se le premesse del ragazzo, agli inizi della carriera, avevano fatto presagire una carriera ben al di sopra di come poi è stata.

Il ds giallorosso, poi, ha chiesto referenze anche a Edin Dzeko e Alexandar Kolarov, ex compagni di Rodwell al Manchester City dove il ragazzo era stato voluto da Roberto Mancini (pagandolo venti milioni di euro, cifra notevole considerando che all'epoca non c'era stato ancora il ciclone Neymar a scombussolare, in alto, le quotazioni dei calciatori). A quel punto il giocatore è stato convocato per vedere l'effetto che fa. Più che altro per verificarne le condizioni fisiche, visto che la carriera del ragazzo troppo spesso è stata frenata dagli infortuni (in questo senso a Trigoria trova un habitat naturale). .

C'è da dire, peraltro che secondo Transfermarkt l'ultimo infortunio conosciuto è di novembre 2016, guaio muscolare a una coscia. Dopo più che altro Rodwell è rimasto ai margini del Blackburn da cui non ha avuto il rinnovo contrattuale, trasformandosi in svincolato dal primo luglio scorso. E la cosa, ovviamente, non è certo un bel biglietto da visita. Al momento, comunque, è il nome che ci sembra il più possibile come nuovo arrivo a Trigoria.

Buchel

Austriaco con passaporto del Liechtenstein, rispetto all'inglese ha il vantaggio di aver frequentato già il nostro campionato potendo vantare un passato alla Juventus (addirittura), Siena, Gubbio, Cremonese, Lanciano, Bologna, Verona ed Empoli. L'ultimo domicilio conosciuto del centrocampista è stato a Empoli dove (non) ha giocato nella passata stagione rimanendo disoccupato il primo luglio scorso.

Anche per lui, ci sono da verificare le condizioni fisiche, cioè toccare con mano se in questi mesi senza squadra si sia comunque allenato per farsi trovare pronto nel momento di un'eventuale chiamata. Lo dovrà verificare Fonseca in questi giorni in cui Buchel si allenerà con la Roma. Si giocherà il contratto con Rodwell. A meno che dal cilindro di Petrachi nei prossimi giorni non sbuchi qualche altro nome a sorpresa.