Il difensore della Roma Federico Fazio ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport a pochi giorni dalla sfida contro la Sampdoria. Ecco le sue parole:  

Quanto diventa più complicata la sfida con la Samp con l'arrivo di Ranieri in blucerchiato?
"Ranieri è un allenatore con tanta esperienza nel calcio. Arriva in una squadra che non è andata bene, ma con quell'esperienza che ha lui può dare la motivazione di cui adesso hanno bisogno. Gli vogliamo bene ma lo saluteremo dopo la partita. Prima vogliamo vincere. Sarà una partita difficile ma la vogliamo vincere".

Si va verso il forfait di Edin Dzeko, eventualmente sarà dato spazio a Kalinic. Come può incidere di più il croato?
"Ancora non è sicura l'assenza di Dzeko, ma Kalinic è qui ormai da due mesi. È un giocatore molto importante per noi, un ottimo ricambio per Edin".

Sei molto amico di Pastore e Perotti. Quando li vedremo al top?
"Diego (Perotti, ndr) è tornato la settimana scorsa ad allenarsi con noi, poco a poco sta riprendendo il ritmo per tornare nella miglior forma. Pastore si sta allenando sempre forte, da quando è arrivato l'anno scorso adesso lo vedo nella miglior forma, sta benissimo".

Al momento la società sta rizollando i campi e una parte del centro sportivo. Quanto vi sta aiutando?
"Ogni anno fanno dei lavori diversi e questo è buono per i calciatori per fargli avere un bel posto dove potersi allenare".

Adesso avete tre partite in sette giorni, quanto dovete migliorare...
"Sarà importante vincere e prendere i tre punti. Non dobbiamo far passare tante giornate senza vincere. La partita fuori casa sarà difficile. Come sempre dopo la Nazionale ci sono tante partite insieme e sarà difficile giocarle tutte". 

Cosa cambia quando giochi con Smalling rispetto a Mancini?
"Posso giocare a destra o sinistra con tutti e due. Smalling viene dalla Premier League, un campionato diverso rispetto a quello italiano che è più tattico. Mancini è giovane e ha tanta forza davanti. In campo mi trovo bene sia con uno che con l'altro".

Tu sei un grande tifoso del Boca Juniors, sei rimasto in contatto con De Rossi? Che ti ha detto?
"Si sta bene, speriamo di vincere il ritorno con il River Plate. Non so se finirò la carriera lì, mi aspetto di finirla a Roma (ride)". 

Hai vinto l'Europa Legaue con il Siviglia tre volte da capitano. La Roma può vincerla questa competizione?
"E' una competizione da non sottovalutare, difficile, con tanti grandi squadre, poi arrivano quelle della Champions. Dobbiamo andare avanti poco a poco, vincere e conquistare il primo posto nel girone. Vincerla è un'emozione bellissima".