Erano otto i calciatori della Roma impegnati con le nazionali durante questa sosta. Il primo dato da registrare (e qui tutti gli scongiuri sono concessi) è che nessuno ha riportato infortuni in partita, ma per il responso definitivo attendiamo il rientro a Trigoria di tutti gli effettivi. Il secondo è che tutti, più o meno, tornano con il sorriso: gli italiani, che hanno conquistato il pass per l'Europeo con tre giornate di anticipo, ma anche Kolarov, che con la sua Serbia tiene ancora viva la speranza di qualificarsi avvicinando il Portogallo di Cristiano Ronaldo.

Gli italiani

Leonardo Spinazzola ha giocato tutti i 90' più recupero nella vittoria per 2-0 contro la Grecia all'Olimpico che ha regalato all'Italia la qualificazione a Euro2020, restando poi a guardare nella sfida contro il Liechtenstein. Percorso inverso per gli altri tre giallorossi vestiti d'azzurro: Zaniolo ha collezionato in totale 67' entrando nel finale contro la Grecia e partendo titolare (senza brillare) a Vaduz, Mancini e Cristante sono stati in panchina nella notte di Roma essere schierati dal ct Mancini dal primo minuto contro il Liechtenstein. A brillare è stato soprattuto Cristante autore di una buona partita e di un assist per il gol dell'ex compagno El Shaarawy.

Gli altri

Anche in nazionale Kolarov è stato costretto agli straordinari partendo dall'inizio contro Paraguay e Lituania collezionando 157' nell'inedita posizione di difensore centrale in una difesa a quattro. Doppio impegno anche per Justin Kluivert con l'Olanda Under 21: l'esterno ha collezionato 131' partendo da titolare nelle sfide contro Portogallo e Norvegia senza però incidere nelle due vittorie con la sua nazionale. Zero minuti per i due portiere Pau Lopez e Fuzato impegnati rispettivamente con Spagna e Brasile Under 23.

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