L'allenatore del Sassuolo  Roberto De Zerbi ha parlato nella conferenza stampa dopo la partita dei suoi contro la Roma, analizzando gli errori commessi dalla sua squadra:

"La Roma ha fatto una grande partita, perché è una squadra forte, e noi gliela abbiamo un po' agevolata. Il primo gol su corner di Cristante è uguale a quello che ha fatto al Napoli, quindi lo sapevamo e lo aspettavamo lì. Dopo due minuti vai sotto su una cosa che magari avevi preparato e sapevi dà fastidio. C'è l'occasione per riprendere la partita e ne hai diverse potenziali in campo aperto con Berardi e con Defrel e non vai a calciare in porta. La Roma è una squadra che non è superiore solo al Sassuolo, ma a tante altre in questo campionato, se attacchi e concedi qualcosa, ti fa male e perdi poi 2 o 3 a zero. Abbiamo regalato un po' troppo nel primo tempo, senza ribattere mai il colpo".

L'allenatore poi ha analizzato il secondo tempo dei suoi:

"La Roma è calata e anche noi potevamo fare qualche gol in più. Noi dobbiamo trovare la cattiveria di non perdere l'uomo, perché quegli episodi spostano la partita. E dopo il 2-0 dobbiamo lasciarci andare, perché le partite sono aperte fino alla fine. La Roma nel secondo tempo ha avuto occasioni, le partite me le ricordo bene, però anche noi abbiamo avuto delle occasioni, parecchie anche".

Dopo il match, anche Francesco Caputo, attaccante degli emiliani, ha parlato ai microfoni di Sky Sport
"Questa partita ci deve servire come insegnamento per il futuro. Abbiamo concesso troppo nel primo tempo a una squadra forte come la Roma. Nel secondo tempo abbiamo avuto una bella reazione di squadra creando tanto".