Due gol, un assist al bacio e un'autorete provocata: Henrikh Mkhitaryan si prepara nel migliore dei modi alla nuova avventura in giallorosso. Nella sua Yerevan, l'ex Arsenal guida l'Armenia alla vittoria contro la Bosnia di Edin Dzeko nella gara di qualificazione a Euro2020; un successo doppiamente prezioso, perché permette a Micki e compagni di scavalcare gli slavi in classifica, gudagnando il terzo posto nel Gruppo J. Un gol anche per Edin, che però nel finale si è dovuto arrendere al palo e al miracolo del portiere avversario. Un ko che complica seriamente il cammino della nazionale gialloblù e che ha portato alle dimissioni del Ct Robert Prosinecki pochi minuti dopo il triplice fischio.

I due leader

Entrambi con la fascia di capitano al braccio, Edin e Henrikh si sono salutati prima della gara, iniziata subito col botto: al 3' cross dalla destra, velo della punta armena, dalle retrovie arriva Micki che controlla, scarta il portiere bosniaco e deposita in rete il gol che fa impazzire lo Stadio Repubblicano di Yerevan. Immediata però la risposta di Dzeko: cross dalla sinistra di Gojak e piattone di Edin per l'1-1 al 13'. Nella ripresa però Mkhitaryan sale in cattedra: al 66' finalizza con un missile di destro sotto la traversa una bella azione corale degli armeni; quindi, dopo il 2-2 di Gojak, indossa i panni del rifinitore. Defilato sulla sinistra, raccoglie con un bello stop a seguire un lancio lungo e col mancino mette in mezzo un cross basso sul quale arriva Hambarjowmyan per il tap-in del 3-2.

Nel finale Dzeko sfiora la doppietta, ma il palo e un miracolo del portiere avversario negano il pareggio al centravanti giallorosso. Al 94' arriva il poker armeno, ancora una volta con il nuovo acquisto della Roma protagonista: Micki riceve palla in area e tenta un diagonale su cui interviene goffamente il difensore Loncar, che infila il pallone nella sua porta e chiude definitivamente i giochi.

Punti preziosissimi per Henrikh e compagni: il capitano si conferma sempre più il miglior cannoniere di sempre della sua nazionale (29 gol in 86 partite) e fa scattare l'entusiasmo dei tifosi romanisti, che ora non vedono l'ora di ammirarlo con la casacca giallorossa. Al termine della partita, Micki ha festeggiato il successo pubblicando sui social una foto della sua esultanza, accompagnata dal messaggio «Armenia's Show». Più che altro, un vero e proprio Mkhitaryan Show. E Dzeko, pur se sconfitto, non è stato da meno: i due, a partire da domani, si ritroveranno sui campi di Trigoria, stavolta da compagni. Paulo Fonseca, i compagni e i tifosi li aspettano a braccia aperte.