Cengiz Under, fresco di rinnovo contrattuale con la Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Roma Tv. Di seguito le sue parole. 

Il rinnovo

Certo che sono molto contento, avevo veramente molta voglia di giocare a lungo per questa squadra. Siamo riusciti a realizzare questo progetto. Sono molto contento di poter giocare sempre qui, perché dicevo sempre che ho ancora molto da fare qui e quindi sono soddisfatto per aver firmato il nuovo contratto. Spero che quest'anno sia un anno di successi per noi, anche io adesso sono molto motivato, sono in una condizione molto buona. In questa stagione cercherò di dare il meglio di me come sempre ho fatto . Alla fine so bene che tutti hanno fiducia in me, anche i dirigenti. Come ho detto alla fine abbiamo firmato e abbiamo chiuso il discorso. Ringrazio molto quelli che hanno dimostrato fiducia in me perché era molto importante sia per me che per la squadra. Ho sempre percepito la loro fiducia e quindi significa che son riuscito a guadagnarmela. Sono molto contento che mi abbiano dato un feedback positivo riguardo il nuovo contratto.

La nuova stagione

Dal punto di vista calcistico posso dire di essere migliorato continuamente e sotto molto punti di vista fin da quando sono arrivato qui, in particolare per quanto riguarda l'atteggiamento in campo. Piano piano ho iniziato a migliorare dal punto di vista fisico. Questa stagione penso di poter essere più determinante. Col tempo mi sono abituato al campionato e ormai gioco con più tranquillità, in campo cerco di avere fiducia in me stesso, voglio sempre produrre gol e assist e se prendiamo in considerazione le partite che ho giocato penso di averlo fatto bene. Quest' anno però sarà molto importante per noi, mi sento molto diverso e credo fermamente di poter fare ancora meglio. Giochiamo in modo molto diverso rispetto alle scorse stagioni e credo l'abbiamo dimostrato nella partita con il Real Madrid, perché riusciamo a organizzare molto bene i passaggi, abbiamo iniziato a costruire da dietro il gioco e credo che lo faremo veder anche in campionato. 

Fonseca

Fonseca è un tecnico che ama molto il gioco fatto di passaggi, e noi cerchiamo di giocare in questo modo. Giocando da ala per me sarà un po' diverso rispetto ai sistemi precedenti, però come ho detto mi trovo  bene in questa posizione perché mi piacer questo stile di gioco. Il mister generalmente vuole che le ali vengano a cercarsi la palla all'interno del campo. Ora cerco spesso di farlo, cerco di spingermi all'interno del campo e stare vicino ai miei compagni, questo è il mio più grande cambiamento tattico. Credo che questo tipo di gioco sia più semplice.

I compagni

In allenamento gioco contro Kolarov e Spinazzola, entrambi sono difficili da affrontare. Spinazzola è molto veloce ed è difficile passarlo nell'uno contro uno sulla fascia,  in questo senso mi mette in difficoltà. Credo che i nostri acquisti siano stati molto buoni, sono giocatori di qualità, altrimenti non starebbero alla Roma.

Il Genoa

Giocheremo la prima partita in casa e dobbiamo iniziare bene davanti ai nostri tifosi e ovviamente anche per il nostro morale. Credo che inizieremo bene, che vedremo in campo una Roma molto forte e credo che  riusciremo a portare a casa una vittoria. Penso che la prima partita sia fondamentale, vinciamola e poi pensiamo al derby. Certo che il derby qui... e io sono uno di quelli che lo sa meglio, questo derby è molto atteso. In questo momento non voglio parlarne troppo, spero che la prima settimana passi bene, dopo il Genoa ne potremo parlare. 

I tifosi

Il supporto dei tifosi è molto importante in tutte le partite, vogliamo che vengano a tutte le partite perché sono loro che ci danno energia. Con loro è come se avessimo un uomo in più e cerchiamo di dimostrare tutto questo quando siamo in campo. Aspettiamo i tifosi a tutte le partite, perché la sensazione che ci dà il calore dei tifosi quando giochiamo è inspiegabile. Voglio molto bene ai tifosi della Roma, spero che loro si aspettino grandi cose in questa stagione, posso promettere che torneremo a giocare in Champions League.