Ci sono date che rappresentano per un club un anniversario, una ricorrenza particolare o più semplicemente un trionfo. Il 19 agosto è per la Roma una data importante sul proprio calendario, in quanto in quello stesso giorno i giallorossi hanno conquistato per ben due volte la Supercoppa Italiana, che ha arricchito e non poco la bacheca di Trigoria. 

 L'armata di Capello

Era il 19 agosto del 2001 e allo Stadio Olimpico si giocava la 14esima edizione della Supercoppa Italiana. In campo c'erano opposte la Fiorentina, che aveva appena aperto un nuovo ciclo con l'arrivo in panchina di un giovane Roberto Mancini, e la Roma di Fabio Capello, fresca vincitrice dello scudetto l'anno precedente al termine di una cavalcata trionfale. L'allenatore friulano aveva a disposizione una rosa ricca di campioni come Samuel, Batistuta, Totti, Candela, solo per citarne alcuni. La squadra, che era una delle più forti in assoluto mai viste a Trigoria, voleva ripetere la stagione precedente partendo con il piede giusto proprio dal match di Supercoppa. Quel giorno di piena estate, che vide un'affluenza di pubblico notevole (oltre 60.000 spettatori) sull'onda dell'entusiasmo, la Roma trionfò con il punteggio di 3-0 (reti di Candela, Montella e Totti) in un match senza storia, che si concluse con l'immagine del capitano giallorosso alzare il trofeo insieme al Presidente Franco Sensi.

L'eterno confronto

La Supercoppa del 2007 vedeva opposte due compagini che in quegli anni si davano battaglia per la conquista dei rispettivi titoli nazionali. Da una parte l'Inter allenata da Mancini, che, con una rosa forte e collaudata (capace di vincere il campionato con 97 punti e 12 di scarto dalla Roma) , stava gettando le basi per il trionfo in Champions League che sarebbe arrivato solo qualche anno dopo con Josè Mourinho in panchina. Dall'altra proprio i giallorossi di Spalletti che, attraverso il bel gioco e alcuni giocatori acquistati in estate come Ludovic Giuly e  Cicinho, puntava a ridurre il gap con i nerazzurri, già sconfitti nel doppio confronto in Coppa Italia nella stagione precedente. La partita, giocata allo Stadio San Siro di fronte a quasi 35.000 spettatori, fu una vera e propria battaglia tra due squadre che, nonostante il caldo estivo, non volevano mollare di un centimetro. Alla fine la spuntò la Roma, grazie ad un rigore conquistato da Totti e trasformato da De Rossi, che dopo il gol esplose tutta la sua rabbia sotto ai propri tifosi, regalando ai giallorossi il secondo trionfo nella competizione.  

Curiosità

Nelle due sfide di Supercoppa Italiana, Roberto Mancini allenava la squadra avversaria. Il tecnico originario di Jesi approdò all'Inter nel 2004, dopo le esperienze con Fiorentina e Lazio. Con i nerazurri, conquistò tre scudetti (2005-2006, 2006-2007, 2007-2008), due Supercoppe italiane (2005 e 2006) e due Coppe Italia (2004-2005, 2005-2006). Altro protagonista di entrambe le sfide (questa volta in campo) fu Francesco Totti, che alzò il trofeo per ben due volte.