Partirà nel pomeriggio la Roma per l'amichevole di Lille, primo test internazionale dopo le cinque amichevoli di Trigoria (Tor Sapienza, Trastevere, Gubbio, Rieti e Ternana), e la partita di due giorni fa al Renato Curi, contro un Perugia che presentava la squadra ai tifosi, battuto 3-1 grazie a due gol del fresco ex Gianluca Mancini, da quelle parti nel biennio 2015-17, prima di approdare a Bergamo. Una gara in cui Fonseca avrebbe voluto provare Javier Pastore dietro le punte, dopo gli assist contro Gubbio (quando segnò anche il gol del 3-0, nel finale) e Ternana. Avversarie di serie C, che richiedevano un test più probante: la scelta di lanciarlo dal primo minuto contro il Perugia di Massimo Oddo era già presa - lo ha dichiarato lo stesso Fonseca in conferenza stampa, nel post-gara - ma un fastidio muscolare dell'argentino ha sconvolto i piani del tecnico.

Alle spalle di un Dzeko che continua a timbrare il tabellino, fregandosene delle voci di mercato - e per questo il portoghese lo ha lodato e difeso - ha così giocato Zaniolo, costretto anche a rientrare nel secondo tempo dopo essere uscito nell'intervallo, perché - con Defrel lasciato all'ultimo momento a Roma perché sembrava che il trasferimento al Cagliari potesse chiudersi da un momento all'altro - c'erano solamente nove giocatori di movimento in panchina, e non si voleva che Cenzig Ünder, unico non ancora sostituito dei titolari, giocasse 90' in questa fase della preparazione. Si deciderà in mattina se l'ex Psg potrà salire sull'aereo per la Francia: ieri, in una giornata in cui la squadra ha fatto solamente lavoro di scarico, come sempre all'indomani di una partita, si è allenato a parte.

Aspettando Jordan

Con Pastore non era in gruppo neanche Jordan Veretout: il centrocampista francese, portato in Italia un anno e mezzo fa dalla Fiorentina, è stato acquistato ufficialmente sabato 20 luglio, tre giorni dopo Gianluca Mancini, ma al contrario dell'ex difensore dell'Atalanta non ha ancora giocato un minuto in amichevole con la nuova maglia. Secondo quanto rende noto la società Veretout non ha infortuni particolari, è una semplice gestione delle sedute di allenamento e dei carichi di lavoro, finalizzata a fargli raggiungere una condizione accettabile, prima di metterlo in campo. La sua stagione era cominciata con il raduno con la squadra di Montella: era stato convocato per il ritiro dei viola a Moena, ma non aveva preso parte alle amichevoli, per un non meglio precisato problema fisico, che per molti era semplicemente figlio della volontà di cambiare aria. Difficilmente la prima amichevole che giocherà quest'anno sarà quella di domani a Lille.