Alla ricerca del primo sold out estivo. Prosegue a ritmi piuttosto blandi la seconda e al momento ultima fase di vendita della campagna abbonamenti per la stagione 2019/2020. Dopo le oltre 16mila sottoscrizioni della prima fase, dedicata sia ai rinnovi in prelazione quanto all'acquisto di nuovi abbonamenti (ma a costi più vantaggiosi), si è difatti registrata una frenata, dipesa in parte dai malumori della piazza e in parte dall'aumento dei prezzi per ogni settore dell'Olimpico. Come noto, la possibilità di sottoscrivere un abbonamento in prima fase anche per i non possessori della tessera per le diciannove gare interne dello scorso anno, ha portato molti ad acquistare repentinamente un voucher digitale o cartaceo, per sfruttare appunto il prezzo favorevole.

Restano così ancora a disposizione tutti i settori dell'impianto del Foro Italico, con la sola eccezione rappresentata dai Distinti compresi tra Curva Nord e Tribuna Tevere. Sono circa 300, per il momento, i seggiolini di Curva Sud ancora senza padrone, mentre ben superiore risulta essere la disponibilità per quanto riguarda la Curva Sud Laterale e i Distinti Sud. I futuri arrivi dal mercato, come sempre, potrebbero portare a una nuova impennata, con l'obiettivo primario di assistere al tutto esaurito nel cuore pulsante del tifo romanista, per replicare il risultato della scorsa stagione e indirizzare quindi le attenzioni verso i settori che abbracciano idealmente la Curva Sud. Si attendono invece notizie nelle prossime settimane in merito ai mini-abbonamenti per le partite casalinghe del girone di Europa League, una formula già utilizzata in passato in Champions League e confermata dalla società nella lettera indirizzata ai sostenitori pronti ad essere rimborsati delle spese per il mancato ritiro in quel di Pinzolo.