AS Roma

Liberi i tifosi fermati a Manchester

Cadute tutte le accuse per le persone coinvolte. Subito rilasciato il ragazzo che era stato immobilizzato a terra e trasportato poi in ospedale. Ma le polemiche non si fermano

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
06 Novembre 2026 - 07:00

La notte dell’Old Trafford non ha lasciato soltanto il rimpianto per la rimonta subita, quel maledetto 3-2 arrivato dopo il doppio vantaggio giallorosso. L’amaro ko subito in Champions ha lasciato anche una scia di grosse tensioni, accuse e domande che nelle ultime ore hanno attraversato i social. Al centro della questione, il comportamento della polizia inglese e degli steward nei confronti dei tifosi della Roma, volati a Manchester al seguito degli uomini di Gasperini.
I momenti più delicati si sono vissuti nel settore ospiti e non solo. Già prima del match, con il corteo diretto verso lo stadio, c’erano stati attriti con le forze dell’ordine, con tifosi spintonati al grido di “Move back” senza apparente motivo. Tensioni che hanno portato al fermo un sostenitore romanista nelle vicinanze dell’impianto inglese. All’ingresso, poi, code e ressa: secondo diverse testimonianze, il settore ospiti era collegato a quello dei tifosi di casa e si entrava a turno dallo stesso varco. «Ci hanno trattato da cani», hanno raccontato in molti sui social.

Una tensione che aveva già lasciato il segno prima del fischio d’inizio. Fuori dall’Old Trafford molti romanisti sono rimasti bloccati agli ingressi quando la partita stava per cominciare, tra momenti concitati e segnalazioni di cariche. Dentro, il settore ospiti ha risposto con una protesta simbolica contro la polizia inglese, capovolgendo le pezza da trasferta e iniziando a cantare dopo un quarto d’ora. Un gesto che racconta il clima di una serata iniziata male e finita peggio, con tanti tifosi arrivati fin lì per sostenere la squadra giallorossa.

Alla fine, il bilancio complessivo ha portato tre tifosi giallorossi in stato di fermo, tutti e tre fortunamente liberati nelle ultime ore. Tra loro anche il ragazzo immobilizzato a terra, protagonista delle immagini pubblicate sui social network del Romanista. Dopo le cure mediche ricevute sul posto, è stato trasportato nel più vicino ospedale. Scene che hanno colpito per la durezza e acceso un’ondata di indignazione. Un’altra testimonianza è stata raccolta e condivisa sui social dall’avvocato Contucci: una tifosa ha confermato come nel finale di gara, durante la rimonta inglese, numerosi steward sarebbero entrati nel settore ospiti, bloccando poi a terra il tifoso, fino a fargli perdere quasi conoscenza. Richiamata dalle grida di aiuto dal corridoio dei bagni, raccontava di aver trovato il giovane in condizioni preoccupanti e di aver tentato, in maniera vana, di spiegare in inglese agli agenti come la situazione stesse degenerando.
Una trasferta da dimenticare, tra campo e fuori, sotto tutti i punti di vista. 

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